Il mondo celebra Padre Pio, il santo che consacrò la vita alla Madonna

23 settembre 2015, intelligo
Il mondo celebra Padre Pio, il santo che consacrò la vita alla Madonna
Una vita di sofferenze, nel nome di Maria. E il segno di quella che sarebbe stata la missione di Padre Pio da Pietrelcina è impressa nel cartello appeso alla porta della sua cella con la frase di San Bernardo: “Maria è tutta la ragione della mia speranza”.

Oggi in tutto il mondo si celebra San Pio da Pietrelcina e la sua eredità spirituale non ha confini: dai gruppi di preghiera alle tante inziative di carità portate avanti nel suo nome e nel solco del suo insegnamento. Il fulcro resta San Giovanni Rotondo dove il frate cappuccino nato nel 1887 a Pietrelcina, visse dal 1916 fino alla sua morte. 

Nel 1918 mentre pregava ai piedi del Crocifisso ricevette le stimmate che lo accompagnarono in tutto il suo cammino terreno. Ed è significativo rileggere il racconto che San Pio fece di quella esperienza assoluta: “Cosa dirvi a riguardo di ciò che mi dimandate del come sia avvenuta la mia crocifissione? […] mi vidi innanzi un misterioso personaggio, simile a quello visto la sera del 5 agosto, che differenziava in questo solamente perché aveva le mani e i piedi e il costato che grondavano sangue. La vista del personaggio si ritira e io mi avvidi che mani, piedi e costato erano traforati e grondavano sangue… Immaginate lo strazio che sperimentai allora e che vado sperimentando continuamente quasi tutti i giorni”. 

Ma le stimmate furono uno dei passaggi che consegnarono al frate cappuccino indicibili sofferenze, non solo fisiche: fu visitato da numerosi medici e molto folta fu la schiera di coloro che lo considerarono uno psicopatico, un visionario, e addirittura un imbroglione. Ma il religioso continuò nel suo ministero consacrando la sua vita alla Madonna e dedicandole la realizzazione della “Casa Sollievo della Sofferenza”, l’ospedale inaugurato nel 1956. 

Nel 1968, anno in cui milioni di fedeli si riunirono a San Giovanni Rotondo per ricordare il cinquantesimo anniversario delle stimmate, Padre Pio già gravemente malato, terminò il suo passaggio terreno. Ci sono voluti trent’anni e papa Giovanni Paolo II per conferire al frate il titolo di venerabile. Poi la beatificazione e quindi nel 2002 la canonizzazione, avvenuta dopochè la Chiesa riconobbe ufficialmente la guarigione di Matteo Colella, affetto da una leucemia fulminante.

LuBi

autore / intelligo
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