Ricostruzione Terremoto, Terzoni (5S): “Errani e Renzi ci hanno ascoltato. Ma c’è un passaggio molto strano"

23 settembre 2016 ore 17:11, Lucia Bigozzi
“Errani e Renzi hanno ripetuto molte cose che noi avevamo già chiesto, come la white list per le aziende impegnate nella ricostruzione e come la necessità di riedificare anche tutte le seconde case”. Così Patrizia Terzoni, parlamentare e capogruppo 5S in Commissione Ambiente della Camera, legge la conferenza stampa governativa a Palazzo Chigi. Nell’intervista con Intelligonews evidenzia anche alcune “nebulose” e tra queste il rilancio dell’economia locale.

Come valuta lo schema presentato da Errani sulla ricostruzione dei centri colpiti dal sisma. La convince? 

"Da quello che ho potuto ascoltare dalla conferenza stampa, devo dire che hanno ripetuto molte cose già annunciate da noi nella nostra conferenza stampa. Ad esempio loro chiamano di lista di merito questa lista dove far confluire le aziende per la ricostruzione che siano “ripulite” da infiltrazioni mafiose, mentre noi l’abbiamo chiamata white list; diciamo che c’è la sensazione che abbiano ascoltato almeno le nostre richieste, come ad esempio il coinvolgimento nelle decisioni della popolazione locale".

Ricostruzione Terremoto, Terzoni (5S): “Errani e Renzi ci hanno ascoltato. Ma c’è un passaggio molto strano'
C’è qualcosa che non l’ha convinta? 

"Una delle cose che considero un po’ ambigue è il rilancio dell’economia perché si è parlato di riattivarla subito ma non è stato specificato come. Inoltre nell’intervento del capo della Protezione Civile Curcio, c’è stato un passaggio molto strano quando ha detto che hanno difficoltà nello spostare dai luoghi terremotati chi ha un’attività imprenditoriale, facendo riferimento agli allevatori. Ma queste persone devono restare dove hanno gli animali da accudire; quindi se si vuole far ripartire l’economia locale, servono soluzioni immediate per far rimanere qui le persone che hanno quella tipologia di attività. Anche oggi noi abbiamo ricevuto l’ennesima segnalazione da parte di un’allevatrice del Lazio che lamenta il fatto che non le vogliono dare l’opportunità di restare nella propria azienda, ma lei deve restare perché non può lasciare gli animali". 

Errani tra l’altro ha affermato che saranno ricostruite come prima anche tutte le seconde case. Come commenta?

"E’ quello che noi abbiamo detto nella nostra conferenza stampa: il territorio colpito dal sisma è particolare perché ad esempio nella zona di Amatrice il 70 per cento delle abitazioni sono seconde case, quindi non si può affrontare l’emergenza come è stato fatto in altri luoghi. Noi infatti sosteniamo che devono essere ricostruite tutte e i proprietari – quelli rimasti perché molte delle vittime erano proprietari di abitazioni – vanno aiutati. Siamo contenti se dal governo hanno dato seguito ai nostri appelli, sia in conferenza stampa, sia nelle audizioni che abbiamo fatto con Curcio e il ministro Del Rio". 

Renzi ha detto che il terremoto è il tema che resta fuori dal patto di stabilità con l’Europa. Dunque il premier alza la voce con l’Europa, ma Bruxelles lo ascolterà oppure siamo come dicono molti osservatori, alla politica degli annunci? 

"Spero che non sia la solita politica degli annunci e mi fa piacere che finalmente Renzi si sia svegliato, perché sulla questione del terremoto, della messa in sicurezza degli edifici e dell’adeguamento sismico da tenere fuori dal patto di stabilità, noi l’abbiamo detto fin dal primo giorno di insediamento in parlamento e loro ci hanno detto sempre di no. Purtroppo, Renzi si è svegliato quando ci sono state trecento vittime; se un governo fosse serio si sarebbe dovuto svegliare prima. Spero che non siano solo le sue solite dichiarazioni per attirare l’attenzione e mi auguro che finalmente ottenga qualcosa dall’Ue, ma serve che abbia il coraggio di farlo e su questo ho molti dubbi". 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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