Il Milan trova il suo jolly, ma lui pensa a Parigi: Bacca verso il Psg

23 settembre 2016 ore 13:40, Micaela Del Monte
Il Milan ha trovato il suo jolly, così come il Napoli aveva il suo Higuain lo scorso anno (e Milik quest'anno) e l'Inter ha riscoperto il suo capitano Icardi, i rossoneri si sono completamenti affidati a Carlos Bacca. Cinque gol in 5 partite, bottino pieno insomma e tanti i punti conquistati proprio grazie a lui. 

E sono stati proprio i suoi gol e le sue performance a riaccendere i riflettori sull'attaccante rossonero. A Milanello sono scattati diversi campanelli d'allarme e il più forte di tutti aveva il suono della Marsigliese. Il Paris Saint Germain infatti, dopo l’abboccamento estivo, non concretizzatosi in amore soltanto per una questione di passaporti, ritorna ad essere forte l’interesse di Unai Emery nei confronti dell’attaccante colombiano.
Il Milan trova il suo jolly, ma lui pensa a Parigi: Bacca verso il Psg
Dopo aver rifiutato la corte del West Ham, proseguita per tutta l’estate per l’accordo di massima che il club inglese aveva raggiunto con il Milan per il trasferimento del giocatore sulla base di 30 milioni di euro, Bacca è stato a lungo nel mirino anche del club francese che però non ha potuto concretizzare l’offerta a causa della questione extracomunitari. Infatti il Paris Saint Germain aveva già tutti occupati gli slot riservati ai calciatori extra UE e così il sogno Bacca è rimasto tale. Lo stesso attaccante del Milan aveva confermato che il suo possibile approdo in Francia era stata “bloccato” proprio a causa di questo ostacolo. 

Il tecnico dei parigini quindi è intenzionato a preparare un’offensiva già a partire dalla sessione di mercato di gennaio.
A riportare l’indiscrezione è Tuttosport. L’allenatore del Psg ammira da tempo Bacca e lo ha già allenato a Siviglia. Emery vorrebbe il giocatore a Parigi e per questo motivo sembra che il club francese possa andare nuovamente all’attacco per il colombiano sin da gennaio.

Anche Bacca ha utilizzato in passato parole al miele nei confronti del tecnico spagnolo ritenuto dall’attaccante colombiano “il miglior allenatore che ho avuto, quello che ha tirato fuori il meglio di me, che più mi ha capito. Mi piacerebbe un giorno ritrovarlo“. Il feeling, quindi, tra le parti non manca e potrebbe giocare un ruolo determinante anche il fattore Europa. Infatti Bacca non ha nascosto la propria voglia di confrontarsi nel palcoscenico della Champions League e già in estate è stato in attesa di una chiamata da parte di un club in grado di garantirgli tale opportunità. 

Insomma, il Milan e i cinesi dovranno cominciare a pensare a come investire la montagna di soldi che arriveranno a Milanello dopo la cessione inevitabile di Carlos Bacca, perché sembra davvero surreale che il club rossonero riesca a trattenerlo e dunque bisognerà necessariamente trovare un sostituto capace di poter garantire prestazioni e risultati. 
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