Amatrice, credete alle promesse di Renzi ed Errani? IL SONDAGGIO

23 settembre 2016 ore 16:18, intelligo
A un mese dal terremoto Amatrice piange ancora i suoi morti. Il terremoto del Centro Italia che, va ricordato, ha causato morti e feriti anche nelle Marche, è avvenuto la notte dello scorso 24 agosto. Oggi, a trenta giorni dalla catastrofe, il commissario Errani e il premier Renzi hanno parlato di ricostruzione e del decreto legge che sarà votato dal Parlamento. 

"Ricostruiremo tutto, anche le seconde case", ha detto l'ex governatore, spiegando che per far ripartire il paese occorrerà rimettere in moto le attività commerciali, oltre a ricostruire i luoghi di aggregazione e di culto. 
Il decreto sarà approvato dal Consiglio dei ministri non oltre il 3 ottobre e proporrà, scelta importante, "un meccanismo chiaro di riconoscimento pieno dei danni del terremoto, dunque non ci troveremo in una situazione nella quale ognuno dovrà discutere le quote per il risarcimento" secondo le stesse parole del commissario. 
Sulla stessa lunghezza d'onda Matteo Renzi che promette: "Il nostro obiettivo è quello di rifare tutto come prima, in piena vicinanza con le realtà del territorio".

Gli italiani credono a queste promesse? Sono le stesse parole pronunciate già per L'Aquila e l'Emilia-Romagna? In un articolo abbiamo provato a fare un confronto. Ma è importante anche capire che sensazioni hanno i nostri lettori su come andrà a finire. Vi fidate, in sostanza, di quanto ascoltato oggi a un mese dal sisma?

Amatrice, vi fidate delle promesse di Renzi ed Errani per la ricostruzione?

  • Sì, sono sicuro che sarà realizzato quanto promesso nei tempi necessari
  • No, sono le stesse parole già sentite per i terremoti del passato
  • Non so
autore / intelligo
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