Notte in disco, l'auto finisce nel canale ma al papà racconta un furto

23 settembre 2016 ore 16:12, Luca Lippi
A Sant’Ilario d’Enza, in provincia di Reggio Emilia, un giovane esce fuori di strada con l’auto e finisce in un canale. 
Fortunatamente nessuna conseguenza per l’uomo alla guida, ma il fatto non è proprio questo, quanto il fatto che ha abbandonato l’auto e sulla via del ritorno meditato di simulare il furto per evitare di essere rimproverato dai genitori.
Ovviamente il furto per essere tale prevede una denuncia, e nel caso specifico, il ragazzo ha commesso l’errore di valutare la sua superficialità al pari di quella di un tutore della legge.
Fortunatamente non è così, il comandante della stazione carabinieri di Sant’Ilario d’Enza che lo invitava a riferire esattamente i fatti come accaduti, poco convinto dalla denuncia che il ragazzo aveva formalizzato, induce il ragazzo a confessare di essersi inventato tutto.
Al danno la beffa, ma il ragazzo, considerata la superficialità e l’evidente infantilismo, non poteva mai immaginare. Denunciare una cosa falsa è un reato, e quindi il comandante della stazione dei carabinieri on ha potuto fare a meno di denunciare il ragazzo per “simulazione di reato”.

Notte in disco, l'auto finisce nel canale ma al papà racconta un furto

Come facilmente immaginabile, tutto è’ successo sabato scorso, quanto il giovane si è messo in auto dopo aver trascorso la notte in una discoteca di Parma. A Calerno, per evitare di finire contro un motociclo, ha sterzato improvvisamente finendo in un canale di via XXV Aprile, e forse gli è anche andata bene.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]