Dall'"acerbo" al rocker, 67 anni di Bruce Springsteen in "Chapter and verse"

23 settembre 2016 ore 21:42, intelligo
di Luciana Palmacci

A lui dobbiamo il merito di aver mantenuto in vita la fiamma del rock and roll, non come mera musica di intrattenimento, ma come strumento universale per prendere posizione e per risvegliare la coscienze assopite di una società ripiegata su se stessa, indifferente e iperconnessa, brandendo la sua chitarra consunta come un'arma benevola. Bruce Springsteen, che oggi 23 settembre compie 67 anni, regala ai suoi fan il nuovo disco “Chapter and verse”, a breve seguito (il 27 settembre) dell'attesa autobiografia “Born to Run”, in uscita in tutto il mondo e pubblicata in Italia da Mondadori. Un settembre al top per l’artista ancora impegnato nel trionfale The River Tour, che ha fatto tappa in Italia con due concerti allo Stadio San Siro di Milano e uno al Circo Massimo di Roma. 
Di "Chapter And Verse" si sa che sarà tutto fuorché un greatest hits. Non mancheranno alcuni brani cardine della carriera dell’artista come "Born To Run", "The River" o "Born In The Usa", ma sono in netta minoranza rispetto a passaggi della sua carriera più intimi o fin qui riservati ai fan più accaniti. Niente "Dancing In The Dark" o una canzone premio Oscar come "Streets Of Philadelphia", piuttosto si troveranno una "Long Time Coming" da "Devils & Dust". E poi gli inediti, cinque i pezzi che aprono l'album che arrivano direttamente dal periodo dei Castiles e degli Steel Mill, gruppetti del New Jersey nei quale Springsteen ha mosso i primi passi. La qualità dei brani è quella di registrazioni poco più che amatoriali ma non è per questo che si fatica a scovare Bruce tra quelle note. Dietro questi brani si sente tutta la furia giovanile e le radici classiche di un cantante dalla voce ancora acerba e senza l'intensità interpretativa che sarebbe arrivata solo più tardi. Per arrivare al Bruce che conosciamo oggi bisogna arrivare al quinto inedito, "Henry Boy", dove la voce si fa più roca, e la melodia della chitarra acustica ricorda molto alcuni passaggi di "Rosalita", classico che sarebbe apparso solo sul secondo album, tre anni più tardi. 

Dall''acerbo' al rocker, 67 anni di Bruce Springsteen in 'Chapter and verse'

Ma in arrivo c’è anche Born To Run, l’autobiografia a cui Bruce Springsteen ha lavorato personalmente negli ultimi sette anni, 528 pagine iniziate nel 2009, dopo lo show con la E Street Band durante il Super Bowl. Qui tutta la vita del rocker dall’infanzia a Freehold, nel New Jersey, un luogo pieno di poesia ma anche di potenziali rischi, destinato ad alimentare la sua immaginazione, fino al momento che Bruce chiama 'Big Bang': il debutto di Elvis Presley all’Ed Sullivan Show. E’ un libro per spiriti pratici e inguaribili sognatori, per genitori e figli, per innamorati e cuori solitari, per artisti, fricchettoni e chiunque voglia essere battezzato nel sacro fiume del rock. Una vita raccontata attraverso le canzoni Thunder Road, Badlands, Darkness on the Edge of Town, The River, Born in the USA, The Rising e The Ghost of Tom Joad, per citarne solo alcune. Complementare al libro è l’album, come una sorta di colonna sonora dei 18 capitoli dell’autobiografia accompagna il viaggio nella vita dell’artista
Chapter and verse sarà disponibile in formato CD, doppio LP, download digitale e streaming con 18 brani in scaletta di cui 5 inediti. Il cofanetto conterrà i testi delle canzoni e alcune foto rare.
autore / intelligo
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