La Corea del Nord lancia un missile e un messaggio al Giappone: Usa avvertiti

24 agosto 2016 ore 10:08, Lucia Bigozzi
La Corea del Nord “punta” il Giappone. Pyongyang ha effettuato il lancio di un missile balistico da un sottomarino. Il missile è caduto al largo delle coste giapponesi e per questo Tokyo ha inviato una “severa protesta” alle autorità coreane. E’ il premier giapponese Shinzo Abe a spiegare che il missile è caduto nella “zona di identificazione per la difesa” del Paese nipponico. E definisce l’iniziativa della Corea del Nord “una grave minaccia alla nostra sicurezza nazionale; è un atto oltraggioso che compromette gravemente la pace e la stabilità nella regione”.
Secondo il capo di stato maggiore sudcoreano, citato dall'agenzia Yonhap, la Corea del Nord ha lanciato il missile dalle acque al largo della sua costa orientale intorno alle 5.30 di mercoledì (le 22.30 di martedì in Italia). 

Si tratta dell'ultimo, in ordine di tempo, dei lanci effettuati dalla Corea del Sud in aperta violazione delle risoluzioni delle Nazioni Uniti contro l'impiego da parte del regime di Pyongyang di questo tipo di tecnologia militare. Questa la versione della Corea del Nord. Ma secondo alcuni esperti, il lancio del missile potrebbe essere collegato anche all’attività annuale di esercitazioni militari congiunte che vedono impegnate le forze sudcoreane e Usa, che solitamente provocano proteste da parte nordcoreana. Non a caso, proprio lunedì il regime di Pyongyang aveva minacciato un attacco nucleare preventivo in risposta alle esercitazioni. Ieri la Corea del Nord ha chiesto al Consiglio di sicurezza dell'Onu di riunirsi per discutere “le aggressive esercitazioni militari congiunte” di Corea del Sud e Usa, definendole una “grave provocazione militare finalizzata al lancio di un attacco nucleare preventivo” contro Pyongyang. 

Inoltre l’agenzia sudcoreana Yonhap ha riferito che i militari nordcoreani nelle ultime settimane hanno allestito dei nuovi campi minati nella zona demilitarizzata (DMZ) che separa le due Coree. Le mine sono state piazzate sul lato nordcoreano del confine. Secondo fonti governative sudcoreane citate dall'agenzia Yonhap, il regime di Pyongyang potrebbe aver deciso di allestire i campi minati per impedire la defezione dei propri militari verso la Corea del Sud.
autore / Lucia Bigozzi
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