Terremoto Amatrice, sterili le prime polemiche sul ritardo dei soccorsi

24 agosto 2016 ore 13:45, intelligo
Dovrebbe essere il momento del dolore, della vicinanza ai parenti delle vittime, del conforto. Dovrebbe essere il momento delle donazioni, di sangue e di denaro, di aiuti. Dovrebbe. Perché, come sempre accade, arrivano immancabili anche le prime polemiche su quanto accaduto questa notte nel Centro Italia. 

Il ritardo dei soccorsi. Questo l'oggetto delle polemiche. Non c'è tragedia che si rispetti senza una qualche "bufera" (o bufala). Durante la stessa o subito dopo. Ed è così anche in questo caso. Complici i tempi dei social, è facile dire che i soccorsi abbiano tardato ad arrivare. Ma è chiaro che scrivere un tweet è possibile anche durante i 120 secondi di scossa (o immediatamente dopo). Intervenire per soccorrere le persone richiede qualche attimo di più.

Terremoto Amatrice, sterili le prime polemiche sul ritardo dei soccorsi
Il Giornale, in realtà, parla di ritardi presunti anche a Roma. La macchina dell'emergenza, dunque, sarebbe potuta andare più veloce? Difficile dirlo. "I soccorsi sono arrivati, la macchina si è attivata immediatamente", spiega il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, "L'obiettivo è salvare più vite umane possibili che sono sotto le macerie". Lo stesso primo cittadino che questa notte, in diretta su Rai News 24 intorno poco dopo le ore 4, chiedeva che venissero sgombrate le strade di accesso al paese. Ora, purtroppo, occorrerà sgombrare anche quelle delle polemiche. Ancora una volta. 
autore / intelligo
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