2013. Ecco cosa resterà di noi: meteo, swag e Grillo

24 dicembre 2013 ore 11:03, intelligo
2013. Ecco cosa resterà di noi: meteo, swag e Grillo
di Andrea Davì
 
Anno 2013, ecco cosa rimane di noi. Altro che libri e almanacchi. I grandi custodi della storia sono diventati i motori di ricerca del web che senza sosta e senza errore registrano la nostra vita, i nostri desideri, le nostre pulsioni.
Miliardi di parole "chiave" scrupolosamente archiviate e suddivise non solo in modo generico ma anche in relazione ad uno specifico evento accaduto durante l’anno.
Naturalmente le statistiche più affidabili sono quelle fornite da Yahoo e Google, i due motori di ricerca più utilizzati nel mondo ma a quest'ultimo spetta il monopolio assoluto nel nostro Paese, è infatti il 90% degli italiani a chiedere risultati al colosso di Montain View.
"Google Trends" è il tool (strumento) offerto da Google che permette di scoprire quali sono i temi e i personaggi che catturano maggiormente l’attenzione delle persone, di visualizzare le parole chiave più cercate suddivise in varie categorie: dallo sport alla musica, dalla politica al cinema.
Con riferimento all'Italia, per le parole più digitate in assoluto nel 2013, non ci sono grosse sorprese: Facebook, You Tube, Libero e, a poca distanza, Meteo.
Il "tempo" si conferma, dunque, uno degli argomenti preferiti degli italiani e non soltanto tra un piano e l'altro in ascensore.
Ma per diletto o curiosità, se volete una visione davvero completa sarà necessario visitare la pagina riassuntiva “Google Zeitgeist 2013”.
In vetta alle ricerche emergenti ci sono le  Elezioni Politiche del 2013 che naturalmente raggiungono il loro apice tra febbraio e marzo. Poi seguono Paul Walker, l'attore deceduto del film "Fast and Furious"; poi ancora Zalando, il sito che lavora con la sindrome compulsiva delle donne per le scarpe; in terza posizione il Movimento 5 Stelle ma la vera novità è appena sotto il podio: NoiPa, il luogo virtuale dedicato al mondo della Pubblica Amministrazione, insomma una sorta di Second Life per dipendenti statali.
Sempre secondo Google quello che gli italiani hanno voluto maggiormente cambiare nel 2013 è stata la lingua, non la propria, quella Ruzzle il gioco e la suoneria di Whatsapp; ma hanno cercato anche di cambiare la residenza (o forse Paese), il look dei capelli e le immancabili lampadine.
La parola Gesuita, è stata quella di cui più si è richiesto il significato, il riferimento al neo eletto Papa Francesco potrebbe apparire ovvio, meno se invece si interpreta la domanda come la verifica o il superamento di una certa visione popolare nei riguardi della Compagnia di Gesù.
Al secondo posto posto di "che significa" c'è la parola "swag", la traduzione letterale è bottino, malloppo ma la musica hip hop ha trasformato il significato in cool, ossia figo, qualcosa che spacca.
"You have got swag", significa hai stile.
Quella che però lascia davvero perplessi è la classifica dei "perché", che vede ai primi tre posti "votare Grillo", "votare Bersani", "votare Berlusconi". E significativa  appare anche la quarta posizione, dopo i tre leader politici la domanda è: "perché piedi gonfi" e non qualcos'altro, verrebbe da aggiungere.
Anche a tavola il Paese qualche problema sembra averlo non fosse perché la classifica "mangiare" vede al primo posto la carta igienica e al secondo il meteorismo: insomma si guarda più agli effetti che alle cause. Mentre per dimagrire si confida soprattutto nella Zumba, ma si spera anche nel cioccolato e nello studio. La cosa certa è che almeno gli ultimi due se proprio non fanno perdere peso di sicuro accrescono il buonumore e la cultura.
Ecco, cosa resterà di noi. "Del transito terrestre? Di tutte le impressioni che abbiamo in questa vita?” Cantava Franco Battiato ed era appena il 1989. Ora lo sappiamo. Buon Anno!
autore / intelligo
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