I morti famosi del 2014: ecco perché il 2015 sarà più povero

24 dicembre 2014 ore 10:00, Andrea De Angelis
Uno dei più noti direttori d’orchestra del mondo ci ha lasciati il 20 gennaio 2014Claudio Abbado è morto a 81 anni, dopo una carriera iniziata nei più importanti conservatori e continuata nei teatri più famosi del pianeta, dalla Scala di Milano al San Carlo di Napoli, dalla Royal House di Londra alla Staatsoper di Vienna.Un simbolo della cultura italiana che per soli sei mesi è stato anche senatore a vita della Repubblica.  

I morti famosi del 2014: ecco perché il 2015 sarà più povero

  Con lui ci piace aprire la carrellata dei personaggi famosi scomparsi nel 2014. Artisti, sportivi, politici, scienziati: come ogni anno la lista è lunga e fin da ora ci scusiamo per qualche inevitabile dimenticanza. Seguiremo un ordine cronologico, proprio per evitare altri tipi di classificazione che inevitabilmente scontenterebbero, per una ragione o per l'altra, i nostri attenti lettori. Il 5 gennaio il Portogallo piangeva la scomparsa di uno dei suoi sportivi più noti. All'età di 71 anni moriva Eusebio, l'attaccante capace di realizzare 733 gol in 745 partite disputate in carriera. Trascorse quindici dei suoi ventidue anni di carriera tra le file del Benfica, di cui è il miglior marcatore della storia. Lo stesso giorno in Italia moriva Augusto Graziani, economista ed ex senatore della Repubblica. Noto per avere elaborato la "Teoria del circuito monetario" di cui è considerato uno dei fondatori e il principale esponente italiano, aveva 80 anni. L'11 gennaio, due settimane prima del suo 98° compleanno, moriva a Roma Arnoldo Foà. Attore, regista, doppiatore e scrittore, fu vittima delle leggi razziali fasciste. Intensa e prestigiosa la sua carriera in teatro, la sua filmografia presenta oltre cento pellicole. Il 2 febbraio l'addio a Philip Seymour Hoffman, attore e regista statunitense noto in ogni angolo del pianeta. Il mondo del cinema perdeva uno dei suoi protagonisti a soli 46 anni, stroncato probabilmente da un'overdose di un mix di droghe. Tra i numerosi successi ricordiamo l'Oscar al miglior attore nel 2006 per il film "Truman Capote - A sangue freddo".  

I morti famosi del 2014: ecco perché il 2015 sarà più povero
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  Otto giorni dopo la scomparsa di un altro pezzo della storia del cinema commuove il mondo. Moriva all'età di 85 anni l'attrice Shirley Temple, considerata l'enfant prodige del cinema, soprannominata "riccioli d'oro". L'American Film Institute la ha inserita al diciottesimo posto tra le più grandi star della storia del cinema. Il 20 febbraio Roma piangeva Gianni Borgna,critico musicale, saggista e politico. Assessore alla Cultura della capitale dal 1993 al 2006, venne poi nominato presidente della Fondazione Musica per Roma. Aveva 66 anni. Alla stessa età moriva cinque giorni dopo Paco de Lucia, uno dei più grandi chitarristi di flamenco della storia. Spagnolo, il suo nome d'arte deriva dal diminutivo di Francisco (appunto Paco) e dal nome di battesimo della madre (Lucia) con il quale veniva distinto da bambino rispetto ai coetanei che portavano lo stesso nome. Il 6 marzo scompariva l'ottantanovenne Manlio Sgalambro, filosofo, scrittore, poeta e paroliere noto al grande pubblico soprattutto per la sua collaborazione con il cantautore Franco Battiato. Due settimane dopo l'India piangeva lo scrittore Khushwant Singhtra i più famosi del Paese asiatico. Ha pubblicato numerose opere, tra le quali una monumentale "Storia dei Sikh" ed ha diretto diverse riviste. Aveva 91 anni. Mickey Rooney è stato l'attore e comico statunitense più longevo della storia con ben 91 anni di carriera. Scomparso il 6 aprile all'età di 93 anni, è ricordato anche per la sua particolare vita privata essendosi sposato ben otto volte.   

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  Due giorni dopo il wrestling perdeva Ultimate Warrior, uno dei suoi protagonisti più noti al mondo, secondo probabilmente solo ad Hulk Hogan. Proprio il successo contro di lui nel 199o gli permise di detenere (unico nella storia) sia il WWF Championship che l'Intercontinental Championship allo stesso tempo. Aveva 55 anni. Il 17 aprile il mondo si fermava per ricordare uno dei più grandi scrittori contemporanei. Muore all'età di 87 anni Gabriel García Márquez, Nobel per la Letteratura nel 1982. Tra i più grandi successi dell'autore colombiano ricordiamo "L'amore ai tempi del colera" e "Cent'anni di solitudine". La sua scomparsa è tra le più condivise sui social nel 2014. Il cinema italiano perdeva il 26 aprile Angelo Bernabucci, attore e caratterista romano. Ha debuttato in "Compagni di scuola" con e grazie a Carlo Verdone, dando così il via alla sua brillante carriera. Aveva 7o anni. Il giorno dopo il calcio era in lutto per la morte di Vujadin Boškov, calciatore e allenatore serbo. Aveva 82 anni. In Italia ha allenato Sampdoria, Roma, Napoli e Perugia. Lo si ricorda per la correttezza, l'ironia e alcune massime che hanno fatto la storia del pallone, come la famosissima "rigore è quando arbitro fischia". Il 10 maggio scompariva all'età di 97 anni la scrittrice britannica Mary Stewart. Nota in Italia per la saga riguardante il Mago Merlino, raggiunse l'apice della popolarità nel periodo degli anni tra il 1960 fino agli anni '80. Paolo Salvati, artista e pittore espressionista romano, moriva il 20 giugno all'età di 75 anni. Era stato insignito due anni prima del titolo di Cavaliere della Repubblica.  

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  L'Italia piange Giorgio Faletti. Il 4 luglio, dopo una dura battaglia con la sua malattia, l'artista e scrittore piemontese moriva all'età di 63 anni. Commuovono le sue ultime parole, rivelate dalla moglie: “Ho avuto una vita che altri avrebbero bisogno di tre per provare le stesse emozioni. E se penso che sarei dovuto morire nel 2002 e in questi 12 anni ho fatto le cose a cui tenevo di più, devo ritenermi l’uomo più fortunato del mondo”. L'11 agosto gli Stati Uniti e il mondo intero erano sconvolti dalla notizia del suicidio di Robin Williams, uno degli attori più famosi del pianeta. Vincitore di un premio Oscar nel 1998, ha fatto ridere due generazioni di americani. Tra i film più noti al grande pubblico sicuramente "Jumanji" e "Patch Adams". Williams aveva da poco compiuto 63 anni. Il poeta e giornalista Samih al-Qasim moriva il 19 agosto a Safad. Il suo nome è associato alla resistenza del popolo palestinese. Nel ricordare la guerra del 1948, scrisse che pur essendo nato nove anni prima, la sua vita iniziò allora perché quelle sono le prime immagini che ricorda. Aveva 75 anni. Moriva il 7 ottobre a Milano, all'età di 80 anni dopo una lunga malattia, un pioniere dell'arte circense italiana nel mondo come Nando Orfei. Era fratello di Liana Orfei, cugino di Moira Orfei e padre di Paride, Ambra e Gioia Orfei, ed era sposato con Anita Gambarutti. Il 15 ottobre scompariva il professore Giovanni Reale. Oltre al campo specifico della filosofia antica e tardo-antica, Reale si è occupato a vario titolo anche della storia della filosofia generale: per esempio, nella stesura del noto manuale per i licei scritto insieme a Dario Antiseri e nella direzione delle collane filosofiche «Classici della Filosofia» e «Testi a fronte» della Bompiani. Aveva 83 anni. Alla stessa età nove giorni dopo l'Italia perdeva anche Tullio Regge, fisico e matematico noto per l'introduzione nella meccanica quantistica dei poli della matrice d'urto, che da lui hanno preso il nome. I suoi studi hanno dato contributi fondamentali alla fisica, fra cui l'elaborazione di un nuovo approccio alla relatività generale.  

  Il calcio si commuoveva il 29 ottobre per la morte di Klas Ingesson, giocatore e allenatore svedese di 46 anni. Ricordato in Italia per le esperienze al Bari e al Bologna, ha allenato l'Elfsborg, quando le sue condizioni fisiche glielo hanno permesso, in sedia a rotelle. Il 16 ottobre 2014 si era dimesso proprio per via del suo stato di salute. A 98 anni moriva il 22 novembre Fiorenzo Angelini, cardinale e arcivescovo cattolico italiano. Dal 28 luglio 2013, giorno della dipartita del cardinale Ersilio Tonini, al 22 febbraio 2014, giorno della nomina cardinalizia di Loris Francesco Capovilla, è stato il più anziano cardinale vivente. Amico di Andreotti, era l'ultimo cardinale in vita nato a Roma. Il 30 novembre moriva all’età di 71 anni il giornalista e scrittore Paolo Mosca. Fratello del giornalista sportivo Maurizio, era nato a Pallanza, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore. Tra i suoi libri più famosi ricordiamo "Vivi tu per me". Cinque giorni dopo l'addio al compositore italiano Manuel De Sica, figlio di Vittorio De Sica e Maria Mercader, fratello maggiore di Christian De Sica. Il musicista aveva 65 anni.  

  Il 7 dicembre la musica italiana perdeva una delle sue voci più originali e nel modo più incredibile. Sul palco della sua Basilicata, mentre intonava uno dei suoi brani più celebri ("Oro"), Mango era colto da un malore rivelatosi fatale. Oltre alla carriera solista, Mango ha scritto brani per diversi artisti tra cui Mia Martini, Patty Pravo e Andrea Bocelli. Tra i successi del cantautore si ricordano "Lei verrà" e "La rondine". Quattro giorni dopo a Roma moriva Sergio Fiorentini, attore e doppiatore noto al grande pubblico per il ruolo del brigadiere Cacciapuoti nella famosa serie televisiva de "Il maresciallo Rocca". Aveva 80 anni. Il 16 dicembre  moriva Maurice Duverger, uno dei più importanti politologi del secolo, ed è considerato il “padre” della scienza della politica in Francia: fu lui – tra le altre cose – a definire la Quinta repubblica una "monarchia repubblicana". Una delle più grandi attrici italiane, considerata da alcuni la più bella di sempre, scompariva a Roma il 17 dicembre all'età di 78 anni. Virna Lisi, il cui nome è sinonimo di eleganza, professionalità e sensualità da mezzo secolo, ha lasciato un grande vuoto nel cinema italiano. Lo stesso giorno moriva a Milano il giornalista e scrittore Franco Bomprezzi, 62 anni, da sempre in prima linea per la difesa dei diritti dei disabili. Cavaliere del lavoro, vinse nel 2005 l'Ambrogino d'oro.                        
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