Obama chiude Guantanamo e sfida il Congresso. Dove andranno i detenuti?

24 febbraio 2016 ore 11:00, Lucia Bigozzi
Guantanamo chiude i battenti. Oggi è il gran giorno, quello nel quale il presidente degli Stati Uniti Barack Obama presenta al Congresso americano il piano della Casa Bianca e del Pentagono per la chiusura del carcere-bunker. Oggi, dunque, Obama porta a compimento la promessa fatta nel 2008 e che adesso intende concretizzare nel tempo che resta prima del termine del suo mandato presidenziale. Nel penitenziario sono rinchiusi ancora 91 detenuti e circa duemila persone tra militari e civili. La chiusura della struttura che sorge sull’isola di Cuba, è stata motivata sul piano economico dagli elevati costi di gestione e col fatto che quel super-carcere alimenta di fatto la propaganda dell’islamismo radicale per conquistare sempre più adepti. Ma come? I dettagli si conosceranno solo nelle prossime ore. Quello che finora trapela è che parte dei detenuti saranno trasferiti in altri Paese, mentre i prigionieri considerati ancora troppo pericolosi saranno destinati a un penitenziario di massima sicurezza negli Stati Uniti. Ma per quanto Obama punti sulla chiusura del carcere-bunker non è affatto scontato che il Congresso voti compatto il via libera perché non solo i repubblicani promettono le barricate ma anche tra i democratici ci sarebbe chi non condivide il piano di smantellamento del presidente Obama. La notizia e ciò che accadrà davanti al Congresso, impatta con la campagna elettorale per le primarie che è già entrata nel vivo. 

Obama chiude Guantanamo e sfida il Congresso. Dove andranno i detenuti?
Non a caso Donald Trump, candidato outsider del fronte repubblicano, ha sparato alzo zero sottolineando che il governo Usa “dovrebbe mantenere il centro di detenzione di Guantanamo Bay e continuare ad inviarvi detenuti”. Nell’annuciare il piano per la chiusura di Guantanamo, il presidente Usa Barack Obama ha sostenuto che le “forti e collaudate” corti americane sono in grado di processare i sospetti terroristi e che l'attuale commissione militare non dovrebbe essere un precedente per il futuro. Obama ha sottolineato che gli Usa hanno già detenuto pericolosi terroristi “ lo hanno fatto molto bene”. Diametralmente opposta a quella di Trump è la posizione del candidato alla presidenza Usa Hillary Clinton ha espresso il sostegno al piano del presidente Barack Obama sostenendo che danneggia la sicurezza nazionale del paese. “Sostengo il piano del presidente Obama di chiudere il centro di detenzione di Guantanamo Bay e infine di chiudere la porta su questo capitolo della nostra storia”. Oggi sapremo come andrà a finire. 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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