Unioni civili, Sapelli: "Renzi pagherà pegno. Vogliono mandarlo via per il suo no all'austerità"

24 febbraio 2016 ore 13:45, Lucia Bigozzi
“C’è un tentativo molto forte di mandare Renzi via dal governo di cui fa parte, anche per le difficoltà che ha avuto con il ddl Cirinnà”. Scenario che Giulio Sapelli, economista, traccia nella conversazione con Intelligonews ragionando sugli effetti che l’approvazione del ddl Cirinnà avrebbe sui conti pubblici in tempi di risorse ridotte al lumicino. Il “mandante” lo individua in un “gruppo di forze legate al capitalismo dell’Europa continentale che vedono in Renzi un ostacolo alla politica dell’austerità”. 

L’approvazione delle unioni civili significherà anche reversibilità delle pensioni ed estensione dei diritti sociali. In tempi di casse a secco quanto “costerà” ai conti pubblici?

«La reversibilità delle pensioni va garantita a tutti. Si condivide la vita, il matrimonio e dunque questa opportunità va assolutamente mantenuta e difesa per ogni persona»

C’è chi tra gli economisti, sostiene che di fronte alla perdita della sovranità popolare e con le regole dettate da Bruxelles sarà più difficile far quadrare i conti allargando i diritti sociali. Cosa ne pensa?

«Bisogna superare le regole europee. Se non lo faremo, l’Italia morirà»

Fuori la stepchild adoption, dentro le unioni civili. La rete si divide tra chi pensa che sia una truffa e chi una soluzione. Lei da che parte sta? 

«E’ la soluzione: facciamo le unioni civili e successivamente una legge complessiva sulle adozioni»

Renzi è il primo premier a mettere il voto di fiducia su un tema etico. Qual è la sua valutazione?

«C’è un tentativo molto forte di mandare Renzi via dal governo di cui fa parte, anche per le difficoltà incontrate con il ddl Cirinnà»

Cosa e chi c’è dietro lo scenario che ha appena descritto?

«C’è un gruppo di forze che vogliono liberarsi di Renzi, legate al capitalismo dell’Europa continentale. Queste forze, vogliono liberarsi di Renzi perché lo vedono come un ostacolo alla politica dell’austerità e come ci insegna il vecchio Hansen, economista dimenticato che, invece, tutti dovrebbero leggere è proprio la politica dell’austerità che ci condurrebbe alla stagnazione secolare».
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]