La benzina dei sogni esiste: 44 centesimi al litro (ma ci sono le tasse)

24 gennaio 2016 ore 11:32, Adriano Scianca
La benzina dei sogni esiste: 44 centesimi al litro (ma ci sono le tasse)
È una vecchia legge dell'economia che gli automobilisti hanno imparato loro malgrado a conoscere: se il prezzo del petrolio sale, il prezzo della benzina sale; se il prezzo del petrolio scende, il prezzo della benzina non scende, nel migliore dei casi resta com'è. La colpa, come noto, è delle famigerate accise. Sergio Rizzo, in un'inchiesta pubblicata sul Corriere della Sera, segnala che se non esistessero le accise e le altre imposte applicate dallo stato, la benzina in Italia costerebbe solo 44 centesimi al litro. Paradossalmente, se il petrolio ce lo regalassero, noi pagheremmo comunque almeno un euro al litro la benzina. 

Sulla benzina, le accise gravano su un litro per 72,8 centesimi, e se si aggiunge anche l’Iva, il peso del prelievo fiscale sfiora un euro su un costo medio alla pompa di un euro e 421. Dato che senza imposte e con le quotazioni attuali del greggio un litro di benzina non dovrebbe costare più di 44 centesimi, se ne deduce che poco meno del 70%del prezzo finale va al fisco. Del resto in Italia alle accise va sommata l'Iva che si paga non solo sul prodotto ma anche sulle accise stesse: una tassa sulla tassa che ha portato ad un rincaro dei prezzi della benzina del 31,4% esclusivamente attribuibile alle tasse. Secondo il Codacons, rispetto alla media Ue gli automobilisti italiani pagano oggi la benzina il 22,7% in più (+19% il gasolio) e questo significa che per un pieno di verde nella Penisola si spendono oggi 13,15 euro in più rispetto alla media dei paesi europei (+9,75 euro per un pieno di gasolio). 

"Una differenza inaccettabile, sulla quale pesa una tassazione abnorme che crea danno enorme alle famiglie e alle imprese. Il Governo deve impegnarsi ad eliminare e subito accise anacronistiche sui carburanti, varate per finanziare guerre e calamità naturali del secolo scorso, e che appaiono ridicole oltre che lesive dei consumatori” concludono dal Codacons.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]