Prince, il malore in aereo prima di morire. Il racconto choc di Judith Hill

24 giugno 2016 ore 9:35, Andrea Barcariol
A due mesi di distanza dalla morte di Prince, arriva la testimonianza della cantante Judith Hill che racconta i momenti terribili a bordo dell'aereo su cui la rockstar si era sentita male lo scorso 15 aprile costringendo i piloti a un atterraggio di emergenza. "I suoi occhi si sono immobilizzati, poi si è come addormentato”, è il terrificante racconto di Judith Hill, la cantante preferita di Prince, che racconta i momenti di panico a bordo dell’aereo su cui la star aveva avuto forti malori. “Lo guardavo in faccia e mi sono accorta di un cambiamento nei suoi atteggiamenti. Ero terrorizzata, ma sono riuscita ad intervenire prontamente”. La Hill era sul volo, assieme all'assistente di Prince, che stava riportando il cantante a Minneapolis dopo un concerto ad Atlanta. "Stavamo cenando con pasta e verdure - racconta in un'intervista al New York Times - e chiacchierando di musica. Grazie a Dio lo guardavo in faccia e mi sono accorta di un cambiamento nei suoi atteggiamenti. Ero terrorizzata, ma sono riuscita ad intervenire prontamente". Ma ciò non bastò a rianimare Prince, di lì la decisione di atterrare immediatamente. In quell'occasione il genio di Minneapolis si salvò grazie ad una iniezione di Narcan, un farmaco salvavita in caso di overdose da oppiacei.
   

Prince, il malore in aereo prima di morire. Il racconto choc di Judith Hill
Il cantante venne ricoverato una settimana e la notizia rimbalzò subito in tutto il mondo. Prince rassicurò i suoi fan, imputando alla stanchezza il suo malore. La Polizia di Minneapolis indaga ancora sulla morte di Prince perché ci sono ancora molti punti da chiarire. In particolare, gli agenti stanno cercando, nella sua casa e nel suo jet privato eventuali farmaci, droghe o prescrizioni di farmaci. Sembra che il cantautore assumesse da anni il Percocet, un antidolorifico che leniva un lancinante dolore all’anca che, nel 2010, lo portò a sottoporsi a un intervento chirurgico. Tutti quelli che avevano visto Prince prima dell’atterraggio d’emergenza a causa di un malore hanno riferito che l’artista non sembrava minimamente malato, anzi era energico e sorridente. Come per Michael Jackson e Whitney Houston, una morte ancora avvolta nel mistero.
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