Cassazione, stepchild rientra 'dalla finestra'. Bagnasco: "Molto addolorato"

24 giugno 2016 ore 16:30, intelligo
Dopo  la sentenza della Corte di Cassazione ci sono ancora movimenti intorno alla stepchild adoption. La Suprema Corte sostiene in motivazione: “prescinde da un preesistente stato di abbandono del minore e può essere ammessa sempre che alla luce di una rigorosa indagine di fatto svolta dal giudice, realizzi effettivamente il preminente interesse del minore”. È quanto previsto dalla prima sezione civile pronunciandosi sulla domanda di adozione coparentale da parte della compagna della madre biologica di una bambina. I giudici di Piazza Cavour proseguendo affermano: “non determina in astratto un conflitto di interesse tra il genitore biologico e il minore adottato, ma richiede che l’eventuale
Cassazione, stepchild rientra 'dalla finestra'. Bagnasco: 'Molto addolorato'
conflitto sia accertato in concreto dal giudice”. Angelo Bagnasco, presidente della Cei è molto indispettito da questo provvedimento ed al riguardo dice: “Sono molto addolorato, noi vescovi siamo molto addolorati, perché si realizza quello che abbiamo sempre previsto, pensato, non ci voleva poi molto, ma che certamente non è un vantaggio per i bambini. L’ho detto tante volte anche nell’ultima prolusione di maggio, all’assemblea generale dei vescovi, sono tornato su questo argomento. Sembrava che si facesse una profezia di sventura, senza fondamento. Molti quasi si sono scandalizzati, e invece si verifica nei fatti”.

autore / intelligo
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