Se la politica fa ridere, a Pompei ci pensano i comici

24 luglio 2013 ore 11:41, intelligo
Se la politica fa ridere, a Pompei ci pensano i comici
di Andrea De Angelis La situazione a Pompei, ormai da anni, è drammatica. Lo Stato si è mostrato incapace di dare pronte risposte, nonostante le sollecitazioni arrivate con sempre maggior insistenza anche da Bruxelles, ai problemi del sito archeologico noto in ogni angolo del pianeta. Così ad intervenire questa volta è Alessandro Siani, comico campano di fama nazionale. Reduce dal tutto esaurito di Roma, si esibirà infatti negli Scavi di Pompei il prossimo 26 luglio, in uno spettacolo che sarà allestito tra l’anfiteatro e la palestra e che vedrà sul palco anche volti noti quali Serena Autieri e Sal Da Vinci.  Siani non percepirà nessun cachet, con il ricavato che sarà devoluto alla Sovrintendenza (20.000€) e la restante parte agli operai che hanno subito ritardi nel pagamento degli stipendi. “Credo che in questo momento non ha prezzo poter fare luce sulle ombre di Pompei”, ha dichiarato Siani, che si è detto emozionato e pronto a divertirsi insieme agli spettatori. L’auspicio per il comico è che si torni a parlare delle meraviglie archeologiche, superando le recenti polemiche che tanto hanno fatto discutere in Italia e all’estero. L’obiettivo è infatti quello di tornare a sorridere nell’ammirare la bellezza del sito, anziché riderne per l’imbarazzante gestione. E chissà che "spendersi" con ilarità non comporti anche qualche guadagno concreto per la bella Pompei.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]