Giornata della tiroide: il 25 maggio visite gratuite. Consigli per prevenire le malattie

24 maggio 2016 ore 23:59, Adriano Scianca
E’ un problema spesso sottovalutato che invece in Italia coinvolge più di 6 milioni di persone. Per prevenire i problemi alla tiroide bisogna iniziare fin da piccoli ed è per questo che il progetto promosso dall’Istituto Superiore Sanità, società endocrinologiche e pazienti ‘Iodoprofilassi nelle scuole’ è stato approvato per il triennio 2016-2019. “La tiroide - spiega Paolo Vitti, presidente eletto della Società Italiana di Endocrinologia (SIE) - svolge un ruolo fondamentale nell’arco di tutta la vita, da prima della nascita alla terza età in quanto regola, grazie agli ormoni che produce, importanti processi quali lo sviluppo neuropsichico e l’accrescimento somatico nell’età evolutiva, mentre in tutte le età è fondamentale per la funzione cardiovascolare, il metabolismo basale, lipidico, glucidico e osseo. Ma non solo, la tiroide - come se fosse una centralina di controllo - influenza la fertilità, il ritmo cardiaco, la forza muscolare e molto altro”.
La Giornata Mondiale della Tiroide che si celebra il 25 maggio in tutto il mondo per sensibilizzare i cittadini sulle malattie di questa importantissima ghiandola e fare il punto della situazione sui crescenti problemi legati a queste patologie, con particolare riguardo all’azione preventiva della iodoprofilassi. Mercoledì prossimo sarà possibile effettuare in tutta Italia visite gratuite

Giornata della tiroide: il 25 maggio visite gratuite. Consigli per prevenire le malattie
La causa più frequente delle malattie alla tiroide è la carenza di iodio. Di conseguenza garantire un opportuno apporto di iodio attraverso l’alimentazione è il più efficace mezzo di prevenzione. Un valido strumento è il sale iodato, che altro non è che sale arricchito di iodio, che si trova ormai ovunque. Tutti i prodotti ittici sono ricchi di iodio, quindi fondamentalmente il pesce, anche se c’è anche nelle uova e nel latte, ma in quantità insufficienti. Consigliati anche prodotti come lo yogurt biologico, i mirtilli rossi, i fagioli, le alghe, il pesce, oltre al sale iodato. Lo slogan è: “Consigli per una tavola salutista” contro l’ingrossamento della tiroide, i deficit intellettivi e il gozzo che certi sbalzi possono provocare. “Meno di 100 grammi di merluzzo forniscono ad esempio 99 microgrammi di iodio (il 66% del fabbisogno giornaliero). Un’altra grande fonte sono il salmone (non d’allevamento) o il branzino. Da prediligere, in generale, il pesce azzurro (come sgombro e alici) e i pesci piccoli. Quelli grandi come tonno e spada, infatti, possono contenere mercurio e sono sconsigliati nell’infanzia. Importanti anche i crostacei e molluschi come calamari e polpi, privi di spine e del classico odore di pesce che a volte scoraggia i bambini”.


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