Meningite ospedale San Paolo, dalla Toscana spaventa anche Napoli

24 maggio 2016 ore 13:18, Luca Lippi
Caso di meningite al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Napoli, immediatamente messo in sicurezza l’intero plesso e provveduto alla bonifica. Il fatto si sarebbe verificato ieri sera, dopo che una donna di 60 anni aveva raggiunto l’ospedale lamentando forte mal di testa, febbre alta e rigidità del collo. I sintomi manifestati dalla donna sarebbero quelli generici della meningite.
La meningite è una malattia del sistema nervoso centrale, generalmente di origine infettiva, caratterizzata dall'infiammazione delle meningi (le membrane protettive che ricoprono l'encefalo e il midollo spinale); è la più frequente sindrome infettiva del sistema nervoso centrale. 
Può essere causata da batteri, virus o altri. Può essere altresì classificata a seconda del suo andamento in acuta, subacuta o cronica; le varie forme riconoscono cause in genere differenti. La gravità di una meningite è molto variabile: da forme asintomatiche o subcliniche, per esempio nel contesto di malattie sistemiche, a episodi fulminanti, che mettono a rischio immediatamente la vita, e si configurano come emergenze mediche.

Meningite ospedale San Paolo, dalla Toscana spaventa anche Napoli

Il quadro clinico di una meningite acuta si fonda sulla classica triade costituita da febbre, cefalea e rigidità nucale; a questi sintomi si aggiungono, con diversa frequenza, contratture muscolari, vomito, alterazioni dello stato di coscienza, incapacità di tollerare la luce (fotofobia) e i rumori (fonofobia), convulsioni. La sintomatologia varia in base all'agente causale, alla velocità di insorgenza e allo stato del paziente: a volte, nei bambini piccoli possono essere presenti solo alcuni sintomi aspecifici, come irritabilità e sonnolenza.
Le prime analisi sulla paziente 60enne avrebbero confermato la malattia e per questo si è proceduto al ricovero immediato in rianimazione, in una stanza isolata, e agli accertamenti dovuti per evitare il contagio. 
Il San Paolo è un grande ospedale con il Pronto Soccorso sempre pieno, per cui oltre a sterilizzare i locali occorre rintracciare tutte le persone che erano lì ieri alle 17 e sottoporle a controlli anti meningite. Lo stesso dicasi per i medici e per gli operatori dell’ambulanza che ha portato la donna.
Da quasi tre anni ormai si registrano casi in Toscana, con alcuni decessi. Finora la malattia sembrava circoscritta a quella regione e pochi casi si erano verificati al di fuori. Se però un caso si è avuto in un grande polo sanitario come il San Paolo si può temere una diffusione anche in Campania. La dirigenza dell’ospedale tuttavia per ora rassicura che tutte le misure preventive sono state attuate in tempo. Insomma, non dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) esserci pericolo.
autore / Luca Lippi
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