Roma violenta, Crepet: "Quale candidato sindaco parla di droga e alcool? É un'escalation"

24 maggio 2016 ore 17:00, Andrea De Angelis
Un uomo di 76 anni questa notte è morto dopo essere stato aggredito con una bottiglia rotta nel suo locale di via Premuda in zona Prati-Trionfale a Roma. La vittima, deceduta in ospedale, era stata colpita alla testa e al collo. I carabinieri della compagnia Trionfale hanno arrestato il presunto responsabile, un tassista 33enne. La notizia giunge 72 ore dopo quella dei tifosi accoltellati, sempre in un locale, al termine della partita di sabato scorso tra Juventus e Milan. Da dove nasce questa escalation di violenza? IntelligoNews lo ha chiesto allo psichiatra Paolo Crepet...

Professore, due casi gravi nel giro di tre giorni. Cosa porta a questo tipo di violenza, l'uso di droghe, l'alcool, la televisione?
"La televisione ha tante responsabilità, ma non questa. Fare delle generalizzazioni è molto complicato, mi pare che nell'ultimo caso c'entri l'alcool, ma al di là di questo mi faccio delle domande sulla città. Roma è molto complicata ormai, non so se negli Anni '50 fosse peggio, di certo c'è un problema. I fatti di cronaca comunque non devono essere generalizzati, non possiamo dire che Roma è la Chicago degli Anni '30, però certo che si sono dei problemi". 

Roma violenta, Crepet: 'Quale candidato sindaco parla di droga e alcool? É un'escalation'
Quali sono gli elementi che portano a simili violenze?
"L'alcool mi pare uno dei più importanti. Ma mi permetta di fare una riflessione su Roma, visto che siamo in campagna elettorale. Vorrei capire quali dei candidati sta pensando di mettere un freno agli orari dei locali. Mi chiedo se sia giusto che siano aperti bar fino alle quattro di mattina con i rischi che ben conosciamo, è evidente che il rischio aumenta con l'aumentare delle ore di apertura notturna di un locale. Questo lo trovo elementare. Vorrei capire quale dei candidati propone di chiudere i locali che vendono alcoolici dopo una certa ora". 

Nota un peggioramento negli ultimi anni?
"Il peggioramento è nelle statistiche, basta leggere i numeri sull'aumento dell'uso di cocaina e di alcool. Certo che c'è. Parallelamente riscontro un tasso sempre in aumento di indifferenza da parte dei genitori". 

Un dato ugualmente allarmante.
"Direi di sì. In giro alle tre di notte non ci sono i cinquantenni...".


caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]