Roma violenta, Adinolfi: "Ha ragione Crepet. Droga un flagello che combatterò da sindaco"

24 maggio 2016 ore 17:08, Andrea De Angelis
Un uomo di 76 anni questa notte è morto dopo essere stato aggredito con una bottiglia rotta nel suo locale di via Premuda in zona Prati-Trionfale a Roma. La vittima, deceduta in ospedale, era stata colpita alla testa e al collo. I carabinieri della compagnia Trionfale hanno arrestato il presunto responsabile, un tassista 33enne. La notizia giunge 72 ore dopo quella dei tifosi accoltellati, sempre in un locale, al termine della partita di sabato scorso tra Juventus e Milan. Da dove nasce questa escalation di violenza? IntelligoNews ne ha parlato con Mario Adinolfi, candidato sindaco del Popolo della Famiglia...

In una nostra intervista lo psichiatra Paolo Crepet, commentando i recenti casi di cronaca nera a Roma, ha puntato il dito contro l'abuso di alcool chiedendosi quale candidato sindaco della capitale stia portando avanti simili battaglie. Come risponde?
"Il Popolo della Famiglia ha insistito dal primo giorno, a costo di essere irriso, sul punto del programma intitolato 'estirpare le colonie del male'. Un punto dedicato a queste tematiche, ma abbiamo fatto anche di più parlando in ogni iniziativa fatta sul territorio, e continueremo a farlo fino all'ultimo, dei dati reali dell'incidenza di alcool e droghe nei comportamenti ordinari di ogni serata in questa città. Nei fine settimana duecentomila romani usano sostanze stupefacenti: cannabis, eroina, cocaina, anfitamine, ecstasy, droga dello stupro. Abbiamo una varietà di sostanze diffuse capillarmente sul territorio da una serie di sedi di spaccio note".

Roma violenta, Adinolfi: 'Ha ragione Crepet. Droga un flagello che combatterò da sindaco'
La sua preoccupazione è da politico, ma anche da padre di famiglia? Anche su questo puntava il dito Crepet. 
"Chiunque sia un buon padre di famiglia non può che preoccuparsi. Io ho una figlia di vent'anni e ho ogni volta paura, il venerdì e il sabato quando esce per divertirsi con gli amici. Spero davvero che non sia nell'alveo di questo fiume di droga che tutti i weekend viene consumato". 

Crepet si è anche chiesto quale candidato sindaco prometta ai romani di vietare la vendita di alcolici a notte fonda. 
"Noi abbiamo promesso di governare la città come un padre di famiglia governerebbe la sua famiglia. Dunque ciò è già nel nostro programma, la nostra attenzione ci è costata tanta derisione. E mi permetta di dire un'altra cosa, tutti gli altri candidati non vogliono parlare del tema. L'unico punto su cui Virginia Raggi e Roberto Giachetti sono d'accordo è la liberalizzazione della cannabis. Ma davvero si dà questo segnale? I candidati litigano su tutto e sono d'accordo sulla droga libera? Evidentemente il problema è culturale".  
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