La strana coppia Camusso-Squinzi? No, è la pazza coppia Landini-Padoan e per Renzi son dolori...

24 marzo 2014 ore 12:23, intelligo
La strana coppia Camusso-Squinzi? No, è la pazza coppia Landini-Padoan e per Renzi son dolori...
di Luca Lippi
Tra i due litiganti … il terzo non ci capisce niente! Camusso, assistita all’angolo dal preparatore Squinzi, contro Landini, allenato dall’esperto Padoan, sono pronti a uno scontro per il titolo di contentino d’oro messo in palio dall’organizzatore della “riunione” Renzi e il suo staff. Renzi e la strana coppia Camusso-Squinzi realisticamente non sono in conflitto, affermano le stesse cose, e il famoso gioco delle parti invocato dagli osservatori in realtà non è altro che la volontà di ciascuna di fregiarsi del merito delle scelte. Renzi non vuole cedere sovranità e quindi non scende a patti, Camusso vorrebbe un incontro per dire che i provvedimenti di Renzi sono concertati, Landini sa che non ci sarà mai l’incontro e su suggerimento di Padoan sostiene il Governo da fuori senza disturbare, sperando nell’ambito premio … e insomma tutti contro tutti a fare a “sederate” allo scopo di occupare per primi l’unica poltrona disponibile … per il resto solo posti in piedi. La riforma di Renzi, di fatto, conferisce massima disponibilità a Squinzi, dietro Squinzi ci sono i sindacati maggiori: in buona sostanza con il provvedimento offre su un piatto d’argento a Confindustria e al codazzo di sindacati, il potere decisionale, e quindi governare il mercato del lavoro. Da qui nasce il cosiddetto gioco delle parti, ma in realtà non esiste! C’è un conflitto vero e proprio che, come il solito, non riguarda la difesa dei lavoratori, ma esclusivamente l’egemonia e il merito delle decisioni. Affermano le medesime cose! La manciata di spiccioli nelle tasche dei lavoratori è esattamente quello che voleva Camusso e sponsors associati, ma vuole tutti i meriti senza dividerli con altri. Landini dietro consiglio di Padoan (il paracarro di Renzi messo a disposizione dall’Ue), sta da una parte, buono (un po’ meno zitto) a tirare per la giacchetta la Camusso allo scopo di non far disturbare il Manovratore, con lo stesso Padoan che strizza l’occhio a sinistra mostrando le mani agli astanti per far vedere che lui non è parte in causa, un “vai avanti te che poi ti regalo”. La realtà apparente è una soltanto, la Fiom rappresenta i riciclabili, non potendo stampare moneta per rilanciare l’economia l’unica possibilità è tagliare il costo del lavoro, e gli iscritti alla Fiom sono i lavoratori che pur di lavorare accettano tutto, gridano, sbraitano, marciano ma poi alla fine tengono famiglia e non hanno beni al sole. Su di loro il Governo conta. La Cgil ormai rappresenta gli impiegati non riciclabili, il bersaglio di Cottarelli … non litiga nessuno e nessuno gioca a favore o contro nessun altro, stanno solo sistemandosi sulla scacchiera purtroppo. Tutto procede nel solito moderato disordine!
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]