Bruxelles effect, Renzi prende misure contro la minaccia. Ma "l'Europa faccia di più"

24 marzo 2016 ore 10:32, Americo Mascarucci
Il premier Matteo Renzi cerca di smorzare l’allarme terrorismo tranquillizzando gli italiani sull'assenza di pericoli per l'Italia. 
Ma nel contempo evidenzia l’esigenza di prevenire il rischio investendo sulle periferie, contrastando il degrado e incentivando la cultura. "Bisogna mettere denari veri sulle aree urbane. Serve un gigantesco investimento in cultura, sulle periferie urbane, un investimento sociale". E’ quanto riferito durante l'incontro con i capigruppo di maggioranza e opposizione a Palazzo Chigi, all'indomani dell'attacco terroristico a Bruxelles. "Continuo a pensare - ha sottolineato il presidente del Consiglio - che sia fondamentale l'aspetto educativo per sconfiggere le minacce nate e cresciute in Europa". 

Una convinzione questa che prende le mosse da quanto avvenuto a Bruxelles dove il super ricercato Salah considerato la mente degli attentati di Parigi ha vissuto per mesi indisturbato nel proprio quartiere protetto e coperto dalla comunità degli immigrati. I quali si sono scagliati contro le forze di sicurezza che sabato hanno attuato il blitz che ha portato alla sua cattura. 
Renzi ha poi aggiunto "L'Italia ha predisposto tutte le misure di sicurezza necessarie a fronteggiare la minaccia terroristica. Abbiamo, come tutti i partner, messo in campo tutte le misure di sicurezza necessarie, anche se non risulta ad ora una minaccia specifica in Italia".
Bruxelles effect, Renzi prende misure contro la minaccia. Ma 'l'Europa faccia di più'
All'incontro hanno partecipato anche i ministri Angelino Alfano e Paolo Gentiloni, e il sottosegretario Marco Minniti. 
"E' necessario - prosegue il Premier - stringere sui meccanismi di intelligence fra i Paesi europei e non solo, valorizzare Europol, lavorare su una struttura condivisa". 
Ma la sfida culturale per Renzi resta la più importante, puntando soprattutto sulle periferie dove vive il maggior numero di immigrati e dove l’integrazione è difficile da raggiungere. Proprio qui  il terrorismo ha maggiore possibilità di fare presa anche sfruttando il degrado e l’assenza di cultura. "Il territorio – aggiunge Renzi - si presidia con i militari ma anche con i maestri delle elementari. Solo così - ha detto - sapremo di poter salvare almeno le prossime generazioni".
Quelle generazioni che al contrario rischiano di essere facile preda della propaganda fondamentalista con tanti giovani pronti a sacrificare le proprie vite per immortalarsi in nome di idee propagandate grazie all'ignoranza. 
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