Ora legale come il jet lag, un fastidio per 9 milioni di italiani. Cosa fare

24 marzo 2016 ore 8:09, Andrea Barcariol
Per molto è sinonimo dell'arrivo della bella stagione, per altri un fastidio. Arriva in Italia nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo l'ora legale. Sembrerà strano ma anche lo spostamento di un'ora può provocare una serie di disagi per la salute e l'umore di milioni di italiani. «Nervosismo, stanchezza, spossatezza, fatica nella concentrazione, flessione del tono dell'umore, sono riconducibili anche alle variazioni della quantità di luce che assorbiamo nell'arco di una giornata», spiega lo psichiatra Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro medico Santagostino di Milano. Secondo gli esperti dell’Università La Sapienza di Roma, saranno oltre 9 milioni le persone a provare un aumento del senso di fatica e dell’irritabilità, la comparsa di emicrania e insonnia. Oltre il 15% della popolazione soffrirà quindi per alcuni giorni di notevoli disagi dal punto di vista del benessere fisico ed emotivo. I sessanta minuti di sonno in meno saranno quindi estremamente deleteri per la salute degli italiani e gli effetti negativi colpiranno sia i “gufi”, le persone serotine che prediligono coricarsi alle ore piccole, sia le “allodole”, i mattutini che amano godersi le prime ore di luce del giorno.

Ora legale come il jet lag, un fastidio per 9 milioni di italiani. Cosa fare
«L'effetto del cambio di orario può variare molto in ogni singolo individuo, soprattutto in funzione del fatto di essere costituzionalmente più 'gufì o 'allodolè, quindi più animali notturni, che prediligono lavorare e essere attivi alla sera, o al contrario più tipi da 'il mattino ha l'oro in boccà, con una propensione a rendere maggiormente proprio nelle prime ore della giornata. - spiega Cucchi - A risentire di più del ritorno all'ora legale sono le persone cosiddette serotine, i gufi. Al contrario, in autunno, quando si passa all'ora solare, i più colpiti tendono a essere le allodole. Queste difficoltà si osservano anche nelle persone sane, senza un disturbo del sonno di base, o con un disturbo dell'umore, tipicamente connesso ai ritmi circadiani». È tipico di chi soffre di ansia e depressione «riscontrare un peggioramento dei sintomi proprio in questo periodo dell'anno, momento in cui è sempre poco indicato fare cambi di terapia», avverte lo specialista. Non solo. Recenti studi dimostrato che con l'arrivo dell'ora legale ci sarà un aumento del rischio di ictus nei primi due giorni dopo il cambio e una ricerca dell'Università del Michigan ha osservato un'impennata dei casi di infarto nel primo giorno lavorativo dopo il cambio dell'ora, pari addirittura al 24-25% in più rispetto a un giorno normale.

Ecco 4 consigli degli esperti per superare questa fase dell’anno senza alcun problema:

1) Comincia a prepararti qualche giorno prima. Già 2/3 giorni prima del cambio dell’ora, prova a spostare la tua sveglia indietro. Con solo 20 minuti in meno ogni mattina.
2) Anche la sera sforzati di andare a letto prima. Lo stesso meccanismo della sveglia cerca di applicarlo anche la sera prima di andare a dormire (20/25 minuti prima, a partire dal giovedì).
3) Evita caffeina e bevande alcoliche nei giorni precedenti il cambio d’orario, queste sostanze infatti vanno ad influire ulteriormente sul nostro ciclo sonno-veglia rendendo il tutto ancora più complicato.
4) Sfrutta l’ora di luce in più la mattina e fai attività fisica all’aperto. Visto che ti sveglierai un po’ prima nei giorni precedenti il cambio, approfittane per fare una bella camminata. Il corpo così potrà cominciare a giovare degli effetti positivi che la luce solare ha sul nostro organismo.




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