Varoufakis presenta DiEM25 a Roma ma le sinistre non sono tutte per lui

24 marzo 2016 ore 15:18, Lucia Bigozzi
DiEm25 sta per Democracy in Europe Movement 2025. Chi lo guida? Yanis Varoufakis, ex ministro delle finanze greco, ex braccio destro di Tsipras, neo-paladino della sinistra che si considera “tradita” dal renzismo (in Italia) e dallo tsiprasismo (in Grecia). Sbarca a Roma, Varoufakis per ‘lanciare’ la sua creatura politica e al tempo stesso raccogliere fondi per nutrirla. Ma l’effetto che ottiene non è poi così entusiasmante, Pd assente (non è una novità) ed esponenti della sinistra non certo in cosa a sgomitare per accaparrarsi un posto in prima fila. Si parla di “revolution” ma a farlo sono soprattutto alcuni giovani con la chitarra in spalla. Non c’è Stefano Fassina, leader di Sinitra Italiana e la cosa salta agli occhi perché l’ex parlamentare dem che ha rotto con Renzi e il Pd renzista su Diem25 non ha avuto parole propriamente di miele: “Non mi convince”. E pure l’altro ribelle ex dem Alfredo D’Attorre considera l’iniziativa di Varoufakis “fumo con la manovella”. Chissà, invece cosa pensa Massimo D’Alema che non meno di una settimana fa ha lanciato una nuova bordata alla nave renziana, arrivando perfino a ipotizzare la nascita di un soggetto autonomo di sinistra, indipendente dal Pd. In prima fila, invece, c’erano tra gli altri, Antonio Ingroia ex magistrato leader del movimento Azione civile, Nicola Fratoianni di Sel, l’ex no global Luca Casarini e Toni Negri. 

Varoufakis presenta DiEM25 a Roma ma le sinistre non sono tutte per lui
Nell’elenco degli inviti c’è quello per il renzianissimo Sandro Gozi che però all’evento non va. Insomma: anche la “nuova” sinistra alla greca di Varoufakis sconta la marcia rallentata di quella in Italia dove il frazionamento nell’area che si è distaccata dal Pd, di fatto rappresenta il limite più grande per la costruzione di un blocco alternativo al progetto politico del premier. Lo stesso Varoufakis viaggia per l’Europa a presentare la “sua” creatura ma scontando le difficoltà di un’aggregazione che ancora pare molto lontana da venire. In ogni caso, l’obiettivo di Diem25 è ambizioso: cambiare l’Europa entro il 2025 facendone un “continente pienamente democratico”. L’Opa di Varoufakis a quel che resta della sinistra o della nuova sinistra, può contare sul sostegno di Luciana Castellina e Julian Assange, Brian Eno, Noam Chomsky e Ken Loach. Francamente, un po’ pochi per “rivoluzionare l’Europa entro il 2025”. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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