Morata lascia la Juve? A Torino sono già pronti quattro sostituti (due italiani)

24 marzo 2016 ore 15:57, Andrea De Angelis
Di nome fa Alvaro, di cognome Morata. Di anni ne ha soli ventitré ed è da tempo nel giro della Nazionale spagnola. In Italia con la Juventus ha vinto subito. In futuro, però, non si sa dove continuerà ad alzare trofei. Di gol ne fa meno di altri, ma spesso hanno un peso specifico enorme. 

Insomma, vendere uno così, l'uomo che portò lo scorso anno la Juventus in finale di Champions League,potrebbe sembrare una follia. Anche perché di centravanti simili in giro non è che ce ne siano molti. Lo sanno squadre come Inter (non riesce a trovare un vice Icardi), Roma (alle prese con il problema Dzeko) e Milan (tolto Bacca è il nulla cosmico). Tradotto: perché una delle squadre più forti del continente dovrebbe privarsi di un simile giocatore? La risposta è semplice: lui non vuole restare. O meglio, non vuole farlo se sulla panchina bianconera continuerà a sedere un certo Massimiliano Allegri. Almeno sembra, anche a leggere le recenti dichiarazioni dopo la sconfitta di Monaco e la vittoria nel derby. 
Tra i due non c'è mai stato un grandissimo feeling, ma mentre lo scorso anno lo spagnolo era considerato un titolare, in questa stagione è riserva fissa. Prima di lui ci sono, infatti, sia Dybala che Mandzukic. E quando quest'ultimo è stato costretto ai box per i noti guai fisici, l'Alvaro spagnolo ha sì giocato, ma in perenne ballottaggio con Simone Zaza il quale, dal canto suo, ha la miglior media realizzativa in rapporto ai minuti giocati. Insomma, la concorrenza è tanta e Morata lo sa. Ma non capisce perché, tornando alle ultime due gare, è stato sostituito in quel di Monaco e non è partito titolare nella stracittadina. 

Morata lascia la Juve? A Torino sono già pronti quattro sostituti (due italiani)
Non è sicuro che lo spagnolo vado via, ma se così fosse è chiaro che a Torino non hanno tempo da perdere. Dopo gli Europei, come noto, alcuni cartellini potrebbero lievitare di costo, e comunque prima ci si muove e meglio è nel difficile mondo del calciomercato. Anche quelli che possono sembrare colpi last minute sono spesso frutto di trattative iniziate mesi prima. 
Chi dunque è in grado di sostituire Morata? Noi immaginiamo un poker di soluzioni, decisamente diverse. La prima è tutta interna alla Juventus e si chiama Berardi. Il gioiellino che gioca da tempo nel Sassuolo potrebbe sbocciare proprio in maglia azzurra e allora resistere alla tentazione di portarlo a Torino sarebbe difficile. Di contro c'è il fatto che come caratteristiche i due non sono proprio uguali, anzi. La seconda soluzione, per certi versi più prestigiosa, parla sudamericano e porta in Francia, precisamente a Parigi dove un certo Cavani sembra avere sempre più voglia di cambiare aria. I soldi di Morata potrebbero infatti bastare per portare l'ex Napoli a giocare con Dybala. Terza alternativa ancora italiana: Pavoletti. Il centravanti del Genoa, appena rientrato da un brutto infortunio, è forse l'attaccante che più ha sorpreso durante questo campionato. Un talento puro, un vero centravanti. Quello che potrebbe essere perfetto compagno di reparto per Dybala. Infine una quarta ipotesi più difficile che porta al belga Lukaku. Il forte attaccante infatti è corteggiato anche dal Real Madrid che sarebbe pronto a mettere sul piatto l'enorme cifra di 60 milioni di euro. 
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