Fassina agita il Pd renziano e Ncd prova a soffiare su Tosi Vs Salvini. Matteoli dà il colpo finale

24 novembre 2014 ore 14:38, intelligo
Fassina agita il Pd renziano e Ncd prova a soffiare su Tosi Vs Salvini. Matteoli dà il colpo finale
Il giorno dopo le urne regionali, scattano tattiche e posizionamenti dentro la maggioranza e fuori.
Nel Pd i ‘dissidenti’ dem provano ad agitare il dato dell’astensione contro Renzi. Stefano Fassina è il più solerte nel dichiarare che “larga parte del Pd che non è andata a votare non condivide le misure del governo sul lavoro, nonostante la propaganda a reti unificate. Renzi guardi in faccia la realtà e ascolti un minimo le posizioni diverse dalle sue”. Gli altri, invece, pensano che ora ci vuole grande attenzione alle prossime elezioni regionali (in primavera) perché la scelta di ‘conservazione’ di Bonaccini si è rivelata rischiosa (con un candidato più nuovo si recuperava antensione, è il refrain). Nei ranghi del partito si parla di un Renzi preoccupato per le ripercussioni post-voto sull’Italicum. Nel centrodestra Ncd prova a soffiare sulla divisione tra Salvini e Tosi – come ha evidenziato nelle dichiarazioni di giornata il ministro Maurizio Lupi -  sperando di portarsi dietro Forza Italia. E dentro Fi il senatore Altero Matteoli non nasconde l’evidenza definendo il risultato elettorale “più negativo di quanto si potesse prevedere. E' necessaria un'immediata riflessione per creare le condizioni di ripartenza all'insegna dell'unità. Il centrodestra o è unito o non è. Diverse ma chiare sono le cause di questa sconfitta: si pagano, senza appello, l'azione poco consistente e tardiva di Forza Italia sull'economia, mentre le famiglie e le imprese arrancano o sono travolte dalla crisi e le oscillazioni politiche persino su tematiche sulle quali c’era sempre stata una visione univoca nel centrodestra”. Per l’ex ministro occorre “ripensare subito anche le nostre scelte sulle riforme, predisposte da Renzi per la sua futura vittoria a tavolino”. Nuovi scricchiolii del patto del Nazareno? Può darsi. Fatto sta che Matteoli chiede a Berlusconi di convocare “ad horas” gli organi dirigenti di Forza Italia per ricercare insieme le modalità politiche ed organizzative per ripartire”. (LuBig)
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