Doodle festeggia Lucy, la preistorica-bipede che camminava verso il futuro

24 novembre 2015 ore 13:18, intelligo
Doodle festeggia Lucy, la preistorica-bipede che camminava verso il futuro
L'ultimo doodle di Google aveva omaggiato l’anniversario della nascita di Adolphe Sax, il creatore di strumenti musicali e del sassofono. Un messaggio per dire che la musica cambia e rivoluziona il nostro modo di essere. Google ricordò Sax mettendolo a suonare le lettere del logo impugnando gli strumenti da lui creati.
  
Oggi si parte ancora più indietro, da 3,18 milioni di anni fa. Si parla di Lucy, una lei preistorica alta circa un metro e 30 centimetri e dal peso di 29 chilogrammi appartenente al genere Australopithecus, e del suo ritrovamento il 30 novembre 1974, 41 anni fa, ad opera di un paleantropologo responsabile della scoperta. E riecco spuntare un'idea di doodle davvero originale. 

L'australopiteco Lucy si vede in tutta la sua evoluzione, da piegato ad eretto, da quasi quadrupede a bipede. E cammina, cammina. I colori sono quelli della terra, dei suoi probabili peli. Grazie a Lucy esiste il genere Homo e come non festeggiare gli ominidi che ci hanno portato ad oggi? E proprio grazie agli studi e alla ricerca che esistono le scoperte. Di strada ne ha fatta l'uomo, e l'evoluzione ha conosciuto millenni. Ma il momento da Lucy all'ominide è stato il più importante. E lo dobbiamo ai resti nella Valle dell'Afar, in Etiopia, che Donald C. Johanson e il suo assistente Tom Gray decisero, quasi per sbaglio, di indagare. Fu una deviazione a metterli di fronte a un braccio visibile sul terreno, e così a indurli a scavare trovando frammenti dello scheletro di Lucy, questa giovane donna eretta a cui dobbiamo la conoscenza del passato ma anche del futuro. 



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