Morgan al veleno sull'addio a X Factor: "Paura della verità, io sono da Guinness"

24 novembre 2015 ore 14:41, Andrea De Angelis
Morgan al veleno sull'addio a X Factor: 'Paura della verità, io sono da Guinness'
Senza peli sulla lingua, anzi. Quello che parla a La Repubblica è un Morgan pronto a vuotare il sacco, spiegando il motivo del suo addio a X Factor, un programma che lo ha fatto amare al grande pubblico. Non che prima mancassero i fan di Morgan, lungi dal pensarlo, ma di certo il suo volto in una delle trasmissioni più note di musica bucava decisamente lo schermo.

"Hanno avuto paura della verità. Non sono una persona che indora le pillole e questo non piace". Il cantante, dunque, ha le idee chiare e aggiunge: "Io interpreto X Factor come una condivisione di conoscenza, ma non tutti amano spendersi, mettersi in gioco". La sua è anche una riflessione sul cosa significhi andare in diretta tv: "Si sa, è come fare jazz. Non è una cosa facile: io sono capace".  
Marco Castaldi (questo il nome all'anagrafe dell'artista) ha rivendicato quanto raccolto in questi anni: "Sono nel Guinness dei primati come il più grande vincitore di talent show al mondo: ne ho vinti cinque su sette e tra l’altro gli artisti con cui ho vinto io sono gli unici che sono rimasti al di là del talent: Marco Mengoni, Noemi, Antonio Maggio, i Cluster". Insomma, la modestia questa volta resta nel cassetto, come spesso capita quando si ha il dente avvelenato. 
Ciò che il cantautore proprio non sopporta sono certe regole imposte dall'alto: "I tempi più belli infatti sono stati i primi con Simona Ventura e Mara Maionchi perché era un Far West: è stato una bomba". E rivendica ancora: "Tutto quello che adesso sono convinti venga dal format made in UK è roba nostra, un fenomeno che gli inglesi stessi hanno analizzato e riproposto a noi. Ecco, questa cosa mi fa ridere: ogni tanto uno mi veniva a dire: ‘bisogna fare così’. Beh, l’avevo fatto io l’anno prima a istinto e adesso ecco che era diventata una regola, ma io alle regole non ci sto, le cose devono andare sempre avanti altrimenti si perde mordente". 

Morgan al veleno sull'addio a X Factor: 'Paura della verità, io sono da Guinness'
L'addio di Morgan ad X Factor coincide con un nuovo, maggior impegno per il gruppo storico che da sempre è legato al suo nome. 
Sono infatti tonati i Bluvertigo con un singolo che dall'11 settembre è trasmesso in radio. "Andiamo a Londra" è il titolo del brano che anticipa il nuovo album d'inediti dei Bluvertigo "Tuono - Tono, Tempo, Suono", in uscita ad inizio 2016 per Universal Music. 
Scritto da Morgan con la collaborazione di Guy Chambers (autore delle più famose hit di Robbie Williams) e Mika, è il primo brano inedito del gruppo capitanato da Morgan dal 2001.

"Sarà un album di rottura rispetto al passato dei Bluvertigo - spiegò alla vigilia dell'uscita del singolo Morgan - perché è necessario rompere col passato. Le sonorità saranno variegate e diverse, sarà un disco pieno di influenze e di cose mai sentite. Sarà qualcosa di completamente nuovo, le cose nuove sono dure e per questo non sono capite, ma bisogna abituarsi alla dissonanza, non ne possiamo più delle consonanze". 
I Bluvertigo, lo ricordiamo, nascono nel 1994 e debuttano con il singolo "Iodio". Nel '95 esce il primo album "cidi e Basi" e due anni dopo pubblicano "Metallo non Metallo" fino al 1999 con l’ultimo album di inediti "Zero". Nel 2001 partecipano al Festival di Sanremo con il brano "L’Assenzio". 
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