Al Maxxi 200 scatti di Letizia Battaglia, la fotografa di Andreotti coi Salvo

24 novembre 2016 ore 16:20, Americo Mascarucci
Apre oggi al Maxxi di Roma "Letizia Battaglia. Per Pura Passione" una mostra antologica che dal 24 novembre al 17 aprile espone 200 scatti di quarant'anni di attività insieme a documenti inediti, riviste, pubblicazioni e a un film documentario di Franco Maresco sull'attività di quella che è stata definita la "fotografa della mafia".
La fotografia come impegno etico e civile per risvegliare le coscienze annichilite e come strumento di denuncia e protesta contro il sistema ma anche contro il conformismo e il politicamente corretto.
Letizia Battaglia inizia la sua carriera nel 1969 collaborando con il giornale palermitano L'Ora. 
Nel 1970 si trasferisce a Milano dove incomincia a lavorare con varie testate. 
Nel 1974 ritorna a Palermo e crea, con Franco Zecchin, l'agenzia "Informazione fotografica", frequentata da Josef Koudelka e Ferdinando Scianna. 
Nel 1974 si trova a documentare l'inizio degli anni di piombo della sua città, scattando foto dei delitti di mafia per comunicare alle coscienze la misura di quelle atrocità.
Sono suoi gli scatti all'hotel Zagarella che ritraevano gli esattori mafiosi Salvo insieme ad Andreotti e che furono acquisiti agli atti per il processo.
Diviene una fotografa di fama internazionale.

Letizia Battaglia è stata la prima donna europea a ricevere nel 1985, ex aequo con l'americana Donna Ferrato, il Premio Eugene Smith, a New York, riconoscimento internazionale istituito per ricordare il fotografo di Life. 
Un altro premio, il Mother Johnson Achievement for Life, le è stato tributato nel 1999.
Ha esposto in Italia, nei Paesi dell'Est, Francia (Centre Pompidou, Parigi), Gran Bretagna, America, Brasile, Svizzera, Canada. 
Il suo impegno sociale e la sua passione per gli ideali di libertà e giustizia sono descritti nella monografia delle edizioni Motta: Passione, giustizia e libertà (lo stesso titolo di una sua mostra recente).
Dal 2000 al 2003 dirige la rivista bimestrale realizzata da donne Mezzocielo, nata da una sua idea nel 1991.
Nel 2008 appare in un cameo nel film di Wim Wenders Palermo Shooting.
Omportante anche il suo impregno in campo politico
Nel 1979 è cofondatrice del Centro di Documentazione "Giuseppe Impastato". 
È stata consigliere comunale con i Verdi e assessore comunale a Palermo con la giunta Orlando. 
Nel 1991 è eletta deputato all'Assemblea Regionale Siciliana con La Rete, nell'XI Legislatura. In questa legislatura è vice presidente della Commissione Cultura. 
"Non è stata una storia di vanità, è stata una storia di vita - ha detto si sè la Battaglia che rivela di aver iniziato a scattare foto per pagare l'affitto di un appartamento a Milano, quando collaborava come freelance per il quotidiano L'Ora
"Avevo una macchina fotografica e ho raccontato quello che c'era intorno a me".
Fotografie crude ma reali, di testimonianza vera, di cronaca vissuta e in parte documentata meglio forse di tante (vuote) pagine scritte. 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]