Osteoporosi, sempre più emergenza ma non solo per vecchi: i sintomi

24 ottobre 2016 ore 8:45, intelligo

A cura di Stefano Ursi


Il 20 ottobre è stata la Giornata Mondiale contro l'Osteoporosi, una malattia sistemica dello scheletro, caratterizzata da una ridotta massa ossea e dal deterioramento della microarchitettura del tessuto osseo che oggi, con il crescere della popolazione anziana nel nostro Paese, diventa sempre più una patologia a rischio di numeri in aumento esponenziale. Già adesso si stima che colpisca circa 200 milioni di persone nel mondo e che si verifichi una frattura da osteoporosi ogni 3 secondi. In molti correttamente la definiscono un'emergenza, che cresce di pari passo con l'invecchiamento della popolazione e che molte associazioni e strutture dedicate denunciano da tempo.


Proprio in questa giornata molte sono le iniziative che prendono il via onde informare e spiegare che la prevenzione è importante. E molte strutture sanitarie forniscono visite gratuite. Mantenere in salute la propria struttura scheletrica, infatti, è il primo passo che possiamo fare per non incorrere in fratture e deterioramento dei tessuti ossei. C'è poi, dicono gli esperti, la circostanza per cui dopo una prima frattura spesso chi la subisce non segue la terapia adatta per evitarne altre. C'è dunque un deficit di informazione e di percorsi atti ad indirizzare i pazienti verso le adeguate terapie e verso le giuste precauzioni di salute atte a difendere le proprie ossa da questa patologia.


Osteoporosi, sempre più emergenza ma non solo per vecchi: i sintomi
I sintomi dell'insorgere dell'osteoporosi, che spesso è una malattia difficile da riconoscere sulle prime, non sono sempre facilmente individuabili e spesso si manifestano già con una frattura magari spontanea o in seguito ad un trauma. Assai di frequente ci si trova di fronte a fratture del femore, il che presuppone una lunga riabilitazione e problemi conseguenti di vario genere. E non è poi così infrequente che a soffrire di osteoporosi siano anche donne in età non troppo avanzata, spesso dopo aver raggiunto la menopausa.

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]