The Young Pope è la metamorfosi di Papa Law e del cardinal Orlando [VIDEO]

24 ottobre 2016 ore 12:24, Lucia Bigozzi
Da bello e (quasi) impossibile a “The Young Pope”, la serie tv firmata da Paolo Sorrentino: è la ‘parabola’ di Jude Law, che fa il paio con un’altra ‘metamorfosi’ cinematografica, quella di Silvio Orlando. Il suo ruolo è in abito talare (quello del segretario di Stato Angelo Voiello), interpreta un cardinale che lui stesso definisce “una sorta di Richelieu partenopeo dei nostri tempi. Un demiurgo cattivo di quelli immaginati dal filosofo Emil Cioran”. Un’immagine diversa da quella che siamo abituati ad avere dell’attore italiano, solitamente impegnato in ruolo intimisti o malinconici (pur tuttavia non mancano le performance nella commedia all’italiana). Lui nel film di Sorrentino, si racconta così: “Il mio personaggio è quello di un cardinale che concentra in sé tutte le contraddizioni della Chiesa da duemila anni a questa parte. È un uomo spiritoso ma non simpatico. È un politico del Vaticano spregiudicato che utilizza i vari trucchi, anche quelli più sporchi, ma è anche un uomo religioso che si occupa cristianamente dei poveri”. Eppoi c’è la ‘metamorfosi’ artistica di Jude Law, nel ruolo di un giovane Papa americano, trasgressivo e affascinante. Anche lui abbandona il clichè del ‘bellone’ spesso in parti da giovane eroe romantico, che lo hanno lanciato nel firmamento della cinematografia britannica e non solo. Alla soglia dei 44 anni l’attore dice di sé: “Passare la boa dei 40 ha costituito un vero momento di riflessione per me. Se poi penso di dover interpretare ancora il ruolo di un giovane amante, mi sparo”. 

The Young Pope è la metamorfosi di Papa Law e del cardinal Orlando [VIDEO]
Tornando a Silvio Orlando, dalla serie tv di Paolo Sorrentino (che come sempre non lascia indifferenti pubblico e critica) all’ultima fatica “Lacci, dal romanzo di Domenico Starnone
dove Silvio Orlando è Aldo, marito in crisi d'età. Lacci “intesi come legami, come i lacci delle scarpe che mi allaccerò in scena, ma anche come rapporti di sangue, importantissimi, propedeutici su tutto il resto”. Lui è un ex sessantottino “bigotto, che improvvisamente perde la testa per una giovane donna, ma non regge l'impatto della relazione extraconiugale. La coppia cerca di ricominciare come prima, ma senza amore. Predomina l'ipocrisia”. Due metamorfosi in una: è questa la magia del cinema…  

Ecco il video: 


autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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