Il ritorno del Cavaliere su FB: il post sul referendum (e altri pressing)

24 ottobre 2016 ore 11:54, Americo Mascarucci
Silvio Berlusconi sembra deciso a dare battaglia sul referendum di dicembre.
Per l’ex Premier far vincere il No avrebbe un duplice significato: dimostrare a Matteo Renzi che aver fatto fallire il Patto del Nazareno è stato un errore pagato a caro prezzo, e nel contempo avere la possibilità di rimettersi in gioco riaprendo, all’indomani del 4 dicembre, il tavolo delle riforme.
I sondaggi sono al momento dalla parte del No anche se c’è comunque un numero consistente di indecisi che potrebbe alla fine fare la differenza. 
E non è un caso che Renzi si stia ritagliando una forte rilevanza mediatica, passando da un programma televisivo all’altro per convincere gli elettori incerti a schierarsi con il Sì. 
Berlusconi sa perfettamente che gli esiti elettorali possono cambiare anche in pochi giorni. Lui stesso ne è la dimostrazione. Berlusconi tante volte è partito in forte svantaggio nei sondaggi per poi riuscire a recuperare terreno nelle ultime settimane decisive, proprio mettendosi in mostra al massimo, "occupando" le trasmissioni televisive e puntando su temi fortemente populistici. E cosa ci può essere di più populistico della riduzione dei parlamentari e dell’abbattimento dei costi della politica, argomenti su cui Renzi sta puntando maggiormente l’attenzione? 
Il Cav dunque ha deciso di dar vita ad una contro-strategia per il No, scendendo sul suo stesso piano.
A tale scopo avrebbe già registrato un messaggio spot  da mettere in circuito su Facebook con il quale controbattere al populismo renziano con un rinnovato populismo berlusconiano. 
Poi pare che nelle ultime ore abbia mobilitato il responsabile di Forza Italia per gli italiani all’estero Vittorio Pessina per incentivare la comunicazione e la propaganda proprio su questi ultimi che secondo Renzi dovrebbero fare la differenza. 
Gli italiani all’ estero con diritto di voto sono circa 4 milioni e mezzo e il loro peso potrebbe essere determinante. 
Voti quelli degli italiani all’estero che fino ad oggi hanno premiato più il centrosinistra prima e il Pd poi rispetto al centrodestra. Secondo indiscrezioni sarebbe proprio quello il serbatoio in cui Renzi conta di pescare di più ma dove anche Berlusconi pare intenzionato ad inserirsi.
L’ex Cavaliere dunque ha deciso di metterci la faccia, forse convinto che senza di lui Forza Italia non sia in grado di contrastare Renzi sul piano della propaganda, facendo leva sugli indecisi e convincerli ad esprimere un secco No alle urne. 

Il ritorno del Cavaliere su FB: il post sul referendum (e altri pressing)
Stefano Parisi intanto continua il suo tour rivolto pare più a consolidare la sua immagine politica e la sua leadership nel centrodestra che a far vincere il No al referendum. 
Ma sa perfettamente che per raggiungere lo scopo non può lasciare a Matteo Salvini e alla Lega il primato dell’opposizione a Renzi e al Governo. 
Oggi sarà a Sulmona dove incontrerà "miss confetti" Paola Pelino senatrice forzista. Un’altra pedina che dovrebbe agevolare la sua ascesa alla guida del partito.
Il tutto mentre il suo principale avversario Renato Brunetta terrà una conferenza stampa insieme all’ex Governatore del Lazio Renata Polverini, al sondaggista Renato Mannheimer e alla presidente dei Lavoratori per il No Valentina Iori per presentare un sondaggio sulle intenzioni di voto degli italiani in vista del referendum. 

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