Lettera Ue Stabilità, Rinaldi: "Arriverà un "ni" con pesanti rilievi, ecco perché"

24 ottobre 2016 ore 13:24, Lucia Bigozzi
"L'Ue non boccerà la manovra di Renzi, dirà il solito 'nì' e farà rilievi pesanti condizionando le correzioni al suo assenso". Non ha dubbi Antonio Maria Rinaldi, economista e docente di Finanza Aziendale all'Università Gabriele d'Annunzio di Chieti che nella conversazione con Intelligonews anticipa gli scenari che potrebbero aprirsi in attesa della 'letterina' da Bruxelles. 

In attesa della lettera indirizzata a Palazzo Chigi quali sono le sue previsioni? Sarà un sì o un no sui conti italiani? 

"Sarà il solito 'nì' perchè dalle parti di Bruxelles - a Roma lo sanno benissimo perchè i rilievi sono sempre gli stessi - interessa che i provvedimenti siano strutturali e non 'spot'. In altre parole, in Europa desiderano che le manovre finanziarie vengano fatte in maniera strutturale e vadano a incidere in modo profondo, mentre il governo Renzi pernea tutta la finanziaria su manovre di simil-sanatoria anche se dalla rottamazione di Equitalia è bandita la parola 'condono'". 

Ma in caso di bocciatura che scenario si apre per l'Italia?

"L'Ue non boccerà la manovra, anche perchè la Commissione sa che non è possibile fare altrimenti. Il 'nì' è inteso come l'indicazione perentoria a fare correzioni nell'ambito della stessa legge e questo farà comodo acnhe a Renzi che non può farlo in maniera autonoma. Parliamoci chiaro: fare manovre finanziarie per un governo non è mai un esercizio di favore perchè presuppongono azioni anti-popolari, ma se viene detta la frase 'magica', ovvero 'lo vuole l'Europa', allora la pillola va giù meglio. In sostanza, Bruxelles dirà 'non va bene qui, non va bene là' e il governo recepirà quelle che saranno non tanto osservazioni quanto obblighi. Il risultato è che ci adegueremo, come è sempre accaduto addirittura da prima di Maastricht". 

Lettera Ue Stabilità, Rinaldi: 'Arriverà un 'ni' con pesanti rilievi, ecco perché'
In caso di via libera all'Italia intravede rischi come sostengono alcuni osservatori ad esempio sul versante delle coperture o tutto filerà liscio? 

"Storicamente le coperture non sono mai state rispettate da nessun governo e a maggior ragione in un periodo di crisi come questo. A mio avviso le previsioni di gettito sono troppo ottimistiche e dunque difficilmente potranno essere rispettate; tuttavia di una cosa sono certo al mille per mille: Bruxelles farà rilievi pesanti e condizionerà la modifica di alcune parti al proprio assenso. A questo punto credo lo abbia capito anche la casalinga di Voghera che abbiamo perso la nostra sovranità e ci dobbiamo far dire dagli altri che fare. Ormai i governi e i parlamenti nazionali sono diventati 'passacarte' di un'oligarchia europea di non eletti che fa solo gli interessi dei cosiddetti poteri forti, non dei cittadini". 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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