Mattarella per i vaccini attacca gli "sconsiderati": chi sono

24 ottobre 2016 ore 20:06, Lucia Bigozzi
Sì ai vaccini, sì alla ricerca scientifica. In pillole il ragionamento che il presidente della Repubblica Mattarella ha argomentato in occasione della Giornata nazionale per la lotta al cancro. Sul tema delle vaccinazioni che tanto ha fatto discutere, il capo dello Stato è netto nel suo monito sull'importanza di "contrastare con decisione gravi involuzioni. E' quanto accade, ad esempio, quando vengono messe in discussione, sulla base di sconsiderate affermazioni, prive di fondamento, vaccinazioni essenziali per estirpare malattie pericolose e per evitare il ritorno di altre, debellate negli anni passati". Il riferimento all'importanza dei vaccini, è lo strumento che Mattarella usa per confermare e ribadire "tutta la nostra grande riconoscenza ai ricercatoti italiani, nel nostro Paese e nel mondo. E' opportuno ricordarlo costantemente: investire nella ricerca è sempre una scelta vincente". Mattarella si sofferma poi su un altro aspetto: "Avverto che questa convinzione si sta radicando sempre più nella coscienza civile, anche se il limite delle risorse non consente di fare tutto ciò che sarebbe necessario. E' importante, naturalmente, spingere per fare sempre meglio e di più e tuttavia è necessario valorizzare e far conoscere i risultati che si conseguono". 

Mattarella per i vaccini attacca gli 'sconsiderati': chi sono
Il ragionamento tocca anche i capitolo relativo ai costi dei farmaci e delle terapie e Mattarella osserva che "le istituzioni sono sfidate a garantire il diritto universale alla salute ed a monitorare un mercato difficile
, influenzato da imprese transnazionali che, se contribuiscono in modo positivo alle attività di ricerca, vanno sollecitate a condividere la responsabilità della comunità internazionale per la salute nel ventunesimo secolo, superando la contrapposizione tra diritti di proprietà intellettuale e diritti umani". Infine c'è un altro tema che sta a cuore al capo dello Stato e che diventa centrale nel suo intervento in occasione della giornata nazionale per la lotta al cancro: l'accessibilità alle cure che "è parte importante della coesione stessa di una società. Va apprezzata la scelta, annunciata dal governo, di destinare un fondo ai farmaci innovativi per la cura del cancro. E' una tendenza che va incoraggiata e spero si sviluppi", anche perchè "non può esistere alcuna discriminazione tra i malati: è indispensabile che i progressi della scienza, delle terapie e delle tecniche diagnostiche vadano a vantaggio di tutti, confermando quel principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione, senza che vi siano esclusioni o discriminazioni sulla base delle condizioni economiche dei pazienti", sottolinea il capo dello Stato per il quale "è necessario che la speranza di vita dignitosa si consolidi come un bene comune, del quale l'intera comunità sia garante e partecipe". 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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