Barbie Madonna e Ken Gesù. È ora che succeda come per Maometto...

24 settembre 2014 ore 8:38, Micaela Del Monte
Barbie è la bambola più amata della storia, può essere maestra, dottoressa, ballerina, fata e chi più ne ha più ne metta, ma nessuno aveva pensato che in Argentina sarebbe potuta essere anche la Vergine di Luján, Nostra Signora di Itatí, Maria Maddalena, la Vergine di Aparecida e la Vergine di Lourdes e quella di Fatima.  Non solo Barbie però, anche Ken ha il suo ruolo ed ecco che si trasforma in Budda, San Cayetano, San Sebastiano, San Roque e il Sacro Cuore di Gesù, nonché Gesù in croce. [gallery ids="81705,81697,81698,81699,81701,81702,81703,81704,81706,81707,81708,81709"] A dare forma a queste bambole è stata una coppia di artisti: Pool Paolini e Marianela Perelli sono due artisti di Rosario, Argentina appunto, che qualche giorno fa hanno pubblicato sui social la loro versione della famosa bambola presentando la loro mostra "Barbie, The Plastic Religion" che prevede un'esposizione di 33 Barbie e Ken adattati alle più importanti figure cattoliche, musulmane e buddiste, ma anche ad alcune credenze popolari tipicamente argentine come la Vergine di GuadalupeSan Cayetano.
Barbie Madonna e Ken Gesù. È ora che succeda come per Maometto...
A scatenare però l'ira dei religiosi argentini è stata la versione della Difunta Correa, immagine cara in Argentina e in Cile. L'autorità di San Juan, la provincia dove si trova il santuario dedicato alla Difunta, hanno infatti condannato non solo il modo in cui hanno rappresentato la figura religiosa, ma anche il fatto di averne usufruito senza permesso; cosa che ha lasciato completamente di stucco i due artisti. "Sapevamo che avremmo potuto avere problemi con la Mattel, ma non avremmo mai immaginato di dover chiedere il permesso per usare l'immagine della Difunta Correa" ha dichiarato Marianela. Ma è questo il motivo per cui le autorità di San Juan hanno contattato gli artisti e li hanno citati in giudizio. Loro comunque si sono giustificati affermando che non hanno nulla contro la religione e che l'interpretazione delle immagini religiose è una cosa prettamente personale e dunque non pensavano di offendere nessuno rappresentando a modo loro queste figure religiose. Infatti i due artisti hanno sottolineato come nella creazione di bambole dedicate all'islamismo non ci siano "immagini" di Maometto, proprio perché per la loro religione è considerata offensiva la rappresentazione del profeta. Dunque Pool e Marianela ora rischiano grosso e a questo punto la loro esposizione, che doveva avere inizio il prossimo 11 ottobre, probabilmente verrà cancellata. È vero che per la religione Cristiana rappresentare la Madonna e Gesù non è considerato "peccato" (com'è per quella musulmana rappresentare Maometto), ma bisognerebbe cominciare a rispettare la religione, e ciò che la rappresenta, anche al di là delle regole che essere impongono. Per i due artisti argentini il loro lavoro svolto resta di fatto una cosa importante perché “In un mondo che premia pensare, agire e sentire in maniera omologata è importante affermare un ribelle umorismo per sottolineare la sua sconnessione con l’universo storico e politico”, forse però questa volta hanno esagerato...
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]