Corcolle. Parla il VI Municipio su IntelligoNews, maggioranza e opposizione d'accordo: sono troppi!

24 settembre 2014 ore 15:26, intelligo
Corcolle. Parla il VI Municipio su IntelligoNews, maggioranza e opposizione d'accordo: sono troppi!
Di Marco Guerra
“Via entro sabato gli immigrati ospitati in via Novafeltria altrimenti sarà di nuovo rivolta”. Il monito di una parte della cittadinanza di Corcolle agita le istituzioni del VI municipio di Roma, come conferma ad IntelligoNews, il consigliere del Nuovo Centrodestra, Anna Breccia, che racconta di una situazione esplosiva sul territorio e di una maggioranza in imbarazzo, per via delle scelte del sindaco Marino che ha riversato nell’ex VIII circoscrizione la maggioranza di quei rifugiati che il Comune di Roma si è offerto di accogliere per far fronte all’emergenza sbarchi sulle coste italiane. “Sono troppi, troppi! Nell’ultimo anno il nostro municipio ha accolto almeno 3000 immigrati, che attualmente sono distribuiti in 10 centri di accoglienza di diversa grandezza”, spiega Breccia, evidenziando come “si tratta di una situazione di emergenza che aggiunge degrado a degrado” poiché queste strutture insistono in quartieri dove si già riscontrava una massiccia presenza di immigrazione clandestina, per via dei prezzi relativamente bassi degli alloggi. Dunque a Corcolle la miccia è stata innescata, ma è solo la parte più incandescente di quella che è una immensa polveriera ad est della capitale, di cui la consigliera Breccia elenca le zone più critiche: “Ponte di Nona, Torre Maura, Torre Angela, Grotte Celoni…sono tanti i quartieri interessati dai centri di accoglienza, si tratta di aree dove Marino non si è mai fatto vedere”. “Il presidente e tutta la maggioranza sono in forte imbarazzo – afferma ancora ad IntelligoNews l’esponente dell’opposizione – perché non sanno spiegare alla cittadinanza per quale motivo il Comune ha deciso di far gravare gran parte di questa emergenza sul nostro municipio”. Solo ora, infatti, al Campidoglio si stanno accorgendo che questo quadrante fuori al raccordo anulare, tra la Casilina e la Prenestina, è lontano anni luce dai salotti del centro che l’ex chirurgo genovese vorrebbe pedonalizzare. Bisogna considerare che oltre ai dieci centri di accoglienza allestiti di recente dall’amministrazione comunale, il ‘Municipio delle Torri’ vanta il capo nomadi di Salone, uno dei più grandi d’Europa con oltre 1000 presenze, e circa il 33 percento dell’edilizia popolare presente a Roma. Il tutto inserito in un tessuto sociale ed urbano compromesso dalla speculazione edilizia e dalla carenza di servizi e spazi pubblici adeguati. Un quadro che ci viene in parte confermato anche dal vice-presidente dell’aula consiliare VI municipio e capogruppo della Lista Civica per Marino, Maurizio Mattei. Il quale, raggiunto telefonicamente da IntelligoNews, preferisce mettere in risalto il “grande sforzo di solidarietà” profuso dalla giunta del presidente Scipioni e da tutta la cittadinanza. Allo stesso tempo, però, sottolinea che il presidente e la maggioranza di centro-sinistra hanno detto chiaramente al sindaco e alle istituzioni comunali “basta a nuovi arrivi di immigrati”.  Mattei racconta di un presidente a colloquio con i cittadini Corcolle fino a notte inoltrata e afferma che tutti gli esponenti delle istituzioni locali si stanno impegnando a “gettare acqua sul fuoco” ma, proprio per questo, il comune “non può più caricare ulteriormente questo territorio”. “Ci sono altri quattordici municipi e decine di comuni della provincia – dice stizzito Mattei ad IntelligoNews – possibile che l’onere dell’accoglienza debba ricadere tutto sul VI?”
Corcolle. Parla il VI Municipio su IntelligoNews, maggioranza e opposizione d'accordo: sono troppi!
“Qualcuno parla di un territorio intollerante e razzista, non è cosi! – aggiunge poi il vice presidente del aula – Coloro che avanzano queste accuse sono anime belle che  vivono in quartieri che non accolgono nessuno. Perché questi disperanti non vengono portati ai Parioli, all’Eur o al centro, magari vicino al Vaticano? Noi invece abbiamo sempre dato la nostra disponibilità, ma ora non siamo più in grado di farlo”. Intanto il caso Corcolle sta diventando la cartina di tornasole del malessere di tutte le periferie romane. Marchini a nome della lista che porta il suo nome parla di “clima impressionante” e, dopo aver chiesto le dimissioni del sindaco e le elezioni anticipate,  ha annunciato che sarà organizzata una grande manifestazione contro il degrado. Pesante anche il giudizio di Fratelli d’Italia: il portavoce romano Andrea De Priamo, raggiunto anche lui, sostiene che gli episodi di Corcolle “sono la conseguenza delle scelte ottuse dell’amministrazione Marino, da noi denunciate in tempi non sospetti. Ora – precisa De Priamo -  la periferia est di Roma subisce il mix esplosivo dell’eliminazione del reato di immigrazione clandestina e della disponibilità del Comune ad ospitare fino 4000 rifugiati, solo negli ultimi mesi”.
autore / intelligo
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