Migranti, Librandi (SC): Europa coinvolga i Paesi del G8, ma anche Giappone e Russia…

24 settembre 2015, Luca Lippi
Migranti, Librandi (SC): Europa coinvolga i Paesi del G8, ma anche Giappone e Russia…
Il tema migranti, al di là della demagogia e del populismo, è planetario. Coinvolge e i sentimenti delle classi politiche (l’accoglienza) e la ragione (le politiche).

Problemi globali, risposte globali. La maggioranza di Governo, infatti, sta tentando di mediare tra le decisioni Ue e le rivendicazioni degli Stati. Da segnalare la proposta di Gianfranco Librandi (Sc), membro della commissione Bilancio della Camera. 

Ecco la sua proposta che guarda a 360 gradi: “Occorre che il governo italiano, tedesco, francese e britannico, insieme ai vertici UE, convochino un summit straordinario del G8 dedicato al tema dei profughi. Stati Uniti, il Giappone e la Russia potrebbero e dovrebbero accogliere fino ad un milione di profughi nel corso dei prossimi anni. Nel caso del Giappone, peraltro, ciò servirebbe anche a sostenere l'economia nazionale, demograficamente più in difficoltà persino di quella europea”.

Questa dovrebbe essere la via obbligata, ma è piuttosto evidente che dopo il riconoscimento del problema come una criticità che coinvolge tutto il mondo, gli entusiasmi delle maggiori aree geografiche industrializzate si siano precipitate a indicare l’Europa al grido “armiamoci e partite”.

“Rispetto al grande tema dell'accoglienza – continua Librandi - dei profughi della Siria, dell'Eritrea e dai tanti focolai di guerra nel mondo, è venuto il momento che l'Europa coinvolga concretamente le altre grandi economie avanzate del G8, gli Stati Uniti, il Giappone, il Canada e la Russia. Lo sforzo annunciato finora dall'Amministrazione Obama è un passo in avanti importante, ma dagli Stati Uniti e dalle altre potenze è bene pretendere di più in termini numerici”.

L’Ocse ha dichiarato che nel 2015 ci saranno un milione di rifugiati, e intanto l’Europa si divide sulla procedura di “ricollocazione” e riordino dei flussi in transito sul territorio dell’unione.

Bruxelles ha approvato a “maggioranza qualificata” il documento sui migranti presentato dalla presidenza della Ue per ricollocare 120 mila profughi di cui 66 mila da Italia e Grecia per il primo anno. Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania e Ungheria votano "no" e la Finlandia si astiene.

Intanto gli Stati Uniti si sono appellati (a cantilena) alle norme internazionali che prevedono l’obbligo dei Paesi accoglienti di impedire ogni infiltrazione che non sia immigrazione qualificata e normata, responsabilizzando di eventuali “invasioni ingiustificabili” i Paesi coinvolti (il riferimento all’Italia è piuttosto chiaro!) parlando a nuora (UE) perché suocera (Italia e Grecia) intenda.

Alla fine si fa un gran parlare senza provare a risolvere, il coinvolgimento del G8 è la soluzione più logica e responsabile.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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