Da Gassmann al Campidoglio: la "scopa comunale" è legge

24 settembre 2015, intelligo
L’aula ha approvato la delibera sull’Ama, arriva dunque l'ok delle linee guida fissate dal Campidoglio per l’azienda dei rifiuti.

Da Gassmann al Campidoglio: la 'scopa comunale' è legge
La delibera, dopo tre giorni di aula, passa con appena 19 voti favorevoli, ma con Sel che si spacca: Imma Battaglia vota contro, Gemma Azuni e Annamaria Cesaretti si astengono. Non è l’unico «no» che pesa: contrario alla delibera anche il radicale Riccardo Magi, eletto nel 2013 nella lista Marino ma sempre più ai margini della maggioranza. 

Di fatto, ad oggi, come ricorda il Corriere, del centrosinistra che vinse le elezioni rimangono solo i consiglieri Pd. 

"Sto pensando di uscire dal gruppo  -  annuncia Imma Battaglia  -  con Sel mi sento in una grande difficoltà dialettica perché si contesta solo la privatizzazione, ma non si mette in discussione il basso livello di servizio che fornisce la società pubblica".

Intanto a finire sotto i riflettori è il cosiddetto "Lodo Gassmann". 

Insieme alle linee guida del contratto di servizio di igiene pubblica, è passato in Aula un emendamento proposto dal capogruppo Pd Fabrizio Panecaldo, ma già ribattezzato "emendamento Gassmann", perché riprende la proposta che l'attore quest'estate ha lanciato su Twitter. Con l'iniziativa "Roma sono io" Alessandro Gassmann invitò i romani a scendere in strada a pulire la loro città.

E adesso il Campidoglio decide di premiare simbolicamente i tanti comitati e associazioni che da tempo si sono proposti di contribuire al decoro della capitale. 

"L'emendamento rappresenta la volontà della maggioranza di coinvolgere in modo più stretto le forme di associazionismo meritorie della nostra città - spiega Panecaldo - Questo non significa sostituirsi all'attività di Ama, ma dare un contributo".

autore / intelligo
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