La Cassazione boccia i bancomat: obbligo di accesso ai disabili

24 settembre 2016 ore 15:10, Andrea Barcariol
Garantire il diritto di prelevare al bancomat deve essere garantito anche ai portatori di handicap. E' quanto stabilito dalla Cassazione che ha accolto il ricorso di un uomo di Firenze, costretto sulla sedia a rotelle, contro la filiale Unicredit del capoluogo toscano, dove lui era correntista, che non aveva adeguato lo sportello atm il cui utilizzo gli era precluso dalle barriere. Le banche, quindi, sono obbligate a rimuovere tutte le barriere architettoniche che possano intralciare gli spostamenti di chi, suo malgrado, non riesca a deambulare correttamente. Tutto ciò deve avvenire anche in mancanza di "norme regolamentari di dettaglio che dettino le caratteristiche tecniche che luoghi, spazi, parti, attrezzature o componenti di un edificio o parti di questo debbano avere per consentire l'accesso".

La Cassazione boccia i bancomat: obbligo di accesso ai disabili
L'istituto di credito aveva avuto dalla sua parte le decisioni dei giudici di merito che avevano esaminato le norme regionali in materia di 'barriere' constatando la mancanza di regolamenti attuativi. La Cassazione ha stracciato queste decisioni perchè non hanno applicato la "tutela antidiscriminatoria". Contraria la Corte di appello di Firenze che, nel rigettare l'appello dell'uomo, aveva fatto leva sul fatto che la norma regionale cui faceva riferimento il ricorrente fosse successiva alla installazione dello sportello, predisposto - invece - ai sensi di una legge statale meno recente: la 104/1992. Di diverso avviso sono stato invece i giudici di Cassazione che, in una corposa sentenza di 32 pagine (la 18762 del 23 settembre 2016), hanno sposato in toto la causa dell'uomo.
In Italia sono circa 46mila gli sportelli bancomat attivi.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]