Verdini mette l’Ala anche a Montecitorio e guarda al PdN

25 agosto 2015, intelligo
Verdini mette l’Ala anche a Montecitorio e guarda al PdN
Dopo Palazzo Madama, Montecitorio. Denis Verdini marcia senza sosta lontano da Berlusconi. Il pressing del senatore ex berlusconiano di ferro, è andato avanti per tutta l'estate e in questi giorni sta intensificando lo scouting tra i parlamentari “papabili”. 

Sms, telefonate, incontri finalizzati a raccogliere nuove adesioni nella 'zona grigia' dei delusi dal leader di Fi. Gli spifferi di Intelligonews segnalano che Verdini avrebbe fissato già una data per l’addio a Fi anche a Montecitorio: entro l'8 settembre. 

Prima cioè, che il testo di riforma costituzionale voluto dal governo Renzi approdi in Aula a palazzo Madama. Nei primi giorni, dunque, i deputati verdiniani dovrebbero annunciare il passaggio al gruppo Misto e la costituzione della componente Ala (Alleanza liberalpopolare per le autonomie) anche alla Camera. 

Numeri alla mano, rispetto ai firmatari del famoso “documento dei 17” a favore del ddl Boschi siglato nel marzo scorso, i fedelissimi di Denis pronti al cambio sarebbero sei-sette. Tra questi, i fedelissimi Luca D'Alessandro, Ignazio Abrignani e i toscani Massimo Parisi e Monica Faenzi. Con Verdini sarebbe pronto a lasciare Berlusconi anche Giovanni Mottola. Della partita, raccontano, potrebbero essere pure Giuseppe Galati e Saverio Romano.

LuBi

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]