Proxima b, scoperto pianeta simile alla Terra tra record e ufo

25 agosto 2016 ore 23:59, Andrea De Angelis
Siamo vicinissimi. Sembra quasi di sentire un motivetto tutto italiano di quasi mezzo secolo fa nel commentare la notizia che arriva dallo Spazio. Allora si sognava o celebrava la Luna, adesso le scoperte portano l'uomo a vedere un pianeta vicino come nessuno mai al suo. 

Potremmo cercare lì, per essere chiari, forme di vita extraterrestre. Oltre che tentare di recarci, per viaggi più o meno lunghi. La notizia, trapelata già nelle scorse settimane, aveva creato un'attesa spasmodica che è stata esaurita (finalmente) nella giornata di ieri, mercoledì 24 agosto. 
Intorno a Proxima Centauri, la stella più vicina a noi, si trova un mondo roccioso poco più massiccio della nostra Terra. Le osservazioni mostrano poi che la sua temperatura superficiale potrebbe consentire la presenza di acqua allo stato liquido. Il nuovo pianeta, battezzato Proxima b, è stato scoperto da un team di astronomi nell'ambito della campagna osservativa Pale Red Dot condotta nei primi mesi di quest'anno. La scoperta, in pubblicazione su Nature, è stata annunciata ieri nel corso di una conferenza stampa a Garching presso Monaco di Baviera, nel quartier generale dell'Osservatorio Australe Europeo (ESO).

L'annuncio conferma dunque le indiscrezioni circolate nelle scorse settimane, mai confermate né smentite dall'ESO. Una cosa è certa: si tratta di un passo molto importante nello studio dei pianeti extrasolari, sia per la somiglianza con la Terra che, come detto, per la sua vicinanza record. 
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