25 aprile, Buonanno (Lega): "La nuova Resistenza la fa la Lega. E in Emilia è toccato a me"

25 aprile 2015, Lucia Bigozzi
25 aprile, Buonanno (Lega): 'La nuova Resistenza la fa la Lega. E in Emilia è toccato a me'
 


Intervista del 24 aprile

“La nuova Resistenza la fa la Lega al governo di Renzi dal quale dobbiamo liberarci”. “Il 25 aprile non è solo dei partigiani rossi,  perché a combattere e morire per la libertà furono cattolici, partigiani democristiani, monarchici… quelli della sinistra che continuano a strumentalizzare, dovrebbero leggere i libri di Pansa…”. E’ un Gianluca Buonanno in versione ‘combattente’ sui temi ‘caldi’ in Italia e in Europa. Nella conversazione con Intelligonews, l’europarlamentare della Lega esalta la posizione di Cameron sui migranti e si prepara a una nuova “battaglia” in quel di Reggio Emilia… 

Nuova Resistenza a chi e a cosa?

«La nuova Resistenza la facciamo noi della Lega contro il governo che sta facendo tutto il contrario di ciò che dovrebbe fare: lo vediamo sui clandestini, sul lavoro e le tasse, in Europa. La nuova Resistenza è liberarci di questo governo che ci sta mandando al macello con la supposta. Io come sindaco di Borgosesia ogni anno celebro il 25 aprile ricordando che la Liberazione avvenne non solo per opera dei partigiani comunisti ma anche di tantissimi partigiani democristiani, cattolici, monarchici eppoi se non c’erano gli alleati eravamo ancora lì a discutere… Lo celebro ogni anno invitando la gente a leggere i libri di Pansa e lo faccio anche per evitare strumentalizzazioni da parte della sinistra che continua a mettere il cappello politico su un periodo della nostra storia. Ora, intanto, sto andando a Reggio Emilia dove i centri sociali non vogliono che metta piede…».

Perché? Cosa succede a Reggio Emilia?

«Mi hanno invitato a una iniziativa elettorale e poi farò un giro anche per vedere la situazione relativa agli immigrati nei vari centri di accoglienza. Gli esponenti della sinistra radicale hanno chiesto che io non possa parlare ma io lo farò e urlerò in piazza un concetto molto semplice: dirò proprio nella città di Delrio le contraddizioni della sinistra. Delrio ha nove figli e quando era presidente Anci accusava il governo di togliere soldi ai Comuni e di penalizzare i servizi per i cittadini e le famiglie. Oggi che è ministro sta facendo il contrario di quello che diceva poco tempo fa: evidentemente ha avuto una conversione sulla via di Renzi».

A Intelligonews Chaouki (Pd) spiega che la nuova Resistenza è “ai populismi di Salvini che specula su tutto per fini elettorali”. Qual è la sua replica?

«A Chaouki che in Italia è stato ospite, è andato in Parlamento per un colpo di fortuna e poi dal Parlamento vuole far comprare i prodotti arabi e vuole far insegnare l’arabo nelle scuole, dico che gli compro io il biglietto e che dovrebbe tornare in Marocco… ».

Da europarlamentare come valuta l’esito del vertice Ue sui migranti? Cosa ha portato a casa Renzi?

«Renzi è andato a Bruxelles col cappello in mano, ha ottenuto la mancetta di potenziare la missione Triton poi fine della trasmissione. Cameron, quello sì che è un vero leader, mette a disposizione mezzi e risorse ma gli immigrati non li vuole a casa sua. Renzi avrebbe dovuto dire la stessa cosa, invece, ancora una volta l’Europa dimostra di considerarlo un ‘chapa rat’, ovvero un ‘prenditopi’. E’ andato a ricevere la questua e intanto il problema rimane tutto nostro. Oggi ho incontrato il prefetto di Torino alla quale ho chiesto la situazione sulla ripartizione dei clandestini in Piemonte e nel capoluogo. Mi ha detto che stanno svolgendo il proprio compito, ma non sa cosa può succedere nelle prossime settimane. Intanto, mentre il governo paga con anni di ritardo le aziende, o non ha i soldi per le pensioni, ho scoperto che i pagamenti alle cooperative che gestiscono l’accoglienza sono puntuali come un orologio svizzero. Senza contare che poi i clandestini scappano durante i trasferimenti nelle realtà locali e anche una volta arrivati a destinazione. Mi domando: è normale tutto questo?».

A Milano sono stati segnalati alcuni casi di scabbia. C’è un rischio sanitario?

«Certamente. In alcune Asl del Piemonte queste persone che si sottopongono ai controlli vengono fatte attendere nelle sale insieme a tutte le altre persone. Ma se io sono malato e mi siedo accanto a una signora italiana o straniera rischio di far ammalare anche lei; perché non funziona così anche per loro? E’ una roba che non ha senso»

In un video lei si è messo in mutande. Quale altro video dobbiamo aspettarci? 

«Adesso comincio a fare la dieta… (sorride, ndr). Però mostrando la pancetta che ho, sono riuscito a sfatare anche il mito dell’uomo perfetto e palestrato e penso di aver reso felici tanti che come me hanno la pancia, cioè mostrandomi per quello che sono. Quanto al prossimo video vediamo: io sono un artista e agisco quando mi viene l’ispirazione… ».
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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