La terza via di Renzi, stretto da Ncd da una parte e da Forza Italia dall'altra, su Italicum e riforme

25 febbraio 2014 ore 18:55, intelligo
La terza via di Renzi, stretto da Ncd da una parte e da Forza Italia dall'altra, su Italicum e riforme
Per Forza Italia va approvato l’Italicum prima di tutto e poi le altre riforme. Per Ncd l’esatto contrario. Dentro il Pd si fa capire che Renzi starebbe pensando di adottare una soluzione salomonica.
Il premier vorrebbe far procedere in parallelo i due treni, lasciando in sospeso, congelato, il voto finale al Senato sull’Italicum, già approvato dalla Camera, fino al varo delle altre riforme.
Per Berlusconi questo “lodo”  Renzi sarebbe più accettabile dell’emendamento Lauricella alla nuova legge elettorale  – quello che subordina l’entrata in vigore dell’Italicum all’approvazione della riforma costituzionale del Senato – che Forza Italia non intende votare ma, al massimo, accogliere sotto forma di ordine del giorno, come mera raccomandazione e dunque senza effetti vincolanti.
Dentro Forza Italia, peraltro, si fa notare che l'emendamento Lauricella non può essere votato a scrutinio segreto e quindi chi lo adotterà se ne assumerà la responsabilità politica. Il braccio di ferro, insomma, è solo iniziato. E presto si capirà se e come Renzi vorrà diradare la nebbia.
autore / intelligo
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