Anche il Milleproroghe fa litigare Pd e M5s: colpa di una multa

25 febbraio 2016 ore 13:31, Andrea De Angelis
Il Senato ha votato la fiducia al decreto Milleproroghe con 155 voti favorevoli e 122 contrari. Con il voto del Senato il decreto è definitivamente convertito in legge. Come riporta l'Ansa la norma più contestata dai partiti riguarda proprio le stesse forze politiche. Nel nome della trasparenza, come dichiarato dal Partito Democratico, i partiti che non presenteranno il bilancio potranno essere multati con 200mila euro. Secondo il M5s tale norma è a rischio per lo stesso movimento che in quanto tale e non partito potrebbe vedersi applicare la sanzione. Al di là della diatriba sono numerose le altre norme, ma c'è chi come Il Giornale sottolinea la forzatura della fiducia. Il ministro per i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi ha posto la questione di fiducia, che era stata chiesta anche alla Camera e si è resa ancora più necessaria a Palazzo Madama dove i numeri del Governo, come noto, sono risicati. "La fiducia di ieri è la numero 49. Alle unioni civili, l'onore della fiducia numero 50", ironizza il quotidiano. 

Anche il Milleproroghe fa litigare Pd e M5s: colpa di una multa
Con decreto Milleproroghe si intende nel gergo politico-giornalistico italiano un decreto legge del Consiglio dei ministri volto a prorogare o risolvere disposizioni urgenti entro la fine dell'anno in corso. Questo strumento, nato come misura eccezionale, è invece stato riproposto in Italia annualmente a partire dal 2005 perdendo ormai il suo carattere di eccezionalità.
Ecco una decina di provvedimenti tra i tanti presenti nel decreto:

SCUOLA - Entro fine 2016 deve avvenire l'adeguamento delle strutture alle norme anti-incendio. Prorogata al 2018/19 la validità delle graduatorie ad esaurimento per i docenti.
AUTOCERTIFICAZIONE CITTADINI NON UE - Slitta di un anno il termine entro cui i cittadini non Ue, con regolare permesso di soggiorno, possono usare l'autocertificazione.
TABULATI TELEFONICI - In caso di reati di associazione mafiosa, terrorismo ed eversione, criminalità e contrabbando ci sono sei mesi in più per conservare i tabulati telefonici.
RIFIUTI - Rinvio a fine anno delle nuove regole in materia di gestione dei rifiuti (Sistri).
BILANCI DEI PARTITI - Scatta una multa da 200mila euro per i partiti che non presentano il bilancio. Prorogata invece al 15 giugno la presentazione dei rendiconti 2013 e 2014.
STOP INCROCI GIORNALI-TV, MA NON PER IL WEB - Nuovo stop per un anno per gli incroci proprietari. Chi esercita attività televisiva a livello nazionale e le imprese Tlc non può acquisire partecipazioni in imprese editrici di quotidiani o partecipare alla costituzione di nuove imprese editrici di quotidiani, esclusi i quotidiani diffusi unicamente via web.
PART-TIME POSTE E FS - Il part-time per gli over 63 varrà anche per i dipendenti delle Poste e delle Fs.
TERRA DEI FUOCHI - Prorogata al 31 luglio la durata della gestione commissariale per la bonifica delle aree.
TAXI E NCC ABUSIVI - Rinvio a fine anno del termine per il decreto ministeriale per impedire taxi e servizio di noleggio con conducente abusivi.
POMPEI - Aumentano a 500mila euro l'anno, fino al 2019, le risorse relative alla struttura che lavora al progetto Pompei.


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