Juventus-Roma, il pagellone della partita: la Juve si conferma sé stessa, la Roma anche

25 gennaio 2016 ore 12:47, Micaela Del Monte
Ieri è stato il turno di Juventus-Roma, partita che ha concluso la 21esima giornata di campionato e ha segnato nuovamente la supremazia dei bianconeri in campionato. I giallorossi hanno resistito fino al 77', ovvero fino a quando Paulo Dybala non ha raccolto un perfetto assist di Evra e ha appoggiato in rete il gol partita.

Vediamo un po' com'è andata la partita grazie al pagellone del match:


0- Daniele De Rossi:
Non poteva che andare a lui il voto più basso. Non solo per la triste frase rifilata al collega Madzukitc in seguito ad un contrasto di gioco per cui l'attaccante croato si è lamentato un po' troppo per i gusti del romanista. Il capitano romanista si è quindi macchiato di un altro brutto episodio in campo. Da sottolineare c'è stata anche la gomitata del centrocampista romano che, a pochi minuti dal fischio iniziale, gli è costata l'ammonizione. Due elementi questi che sono costati la sufficienza a De Rossi dato che la sua prestazione da centrale della difesa a tre è stata del tutto all'altezza.

Juventus-Roma, il pagellone della partita: la Juve si conferma sé stessa, la Roma anche
1- Attacco giallorosso: Lento e sterile. Dzeko e Salah sono sembrati per tutto il match fuori dal gioco e soprattutto incapaci di portare un po' di aria fresca ai compagni di squadra attraverso il possesso palla nella tre quarti campo juventina. Vero anche è che di palle lì davanti ne sono arrivate ben poche, Spalletti però dovrà lavorare parecchio per far si che i due lì davanti rientrino di nuovo nei meccanismi di squadra. 

2- Miralem Pjanic: Il "Principino" giallorosso non trova più il gioco, e sembra anche il pallone. Bene la sua punizione che sfiora la traversa solo a causa di una deviazione, per il resto il nulla. La fase di regia sembra non andargli a genio, così come le vesti di Pizarro che il nuovo tecnico gli ha affidato.

3- Alessandro Florenzi: Dal gol contro il Barcellona sembra essere scomparso. Sarà che i continui cambi di posizione in campo lo abbiano mandato in confusione, fatto sta che la sua palla persa a centro campo ha portato al gol partita di Dybala, ma quello del 76' non è stato il suo unico errore. Il centrocampista giallorosso si è poi preso anche la strigliata da Spalletti dopo la sostituzione, "devi stare zitto" gli ha detto il tecnico toscano. Troppo nervoso e troppo polemico, Florenzi è irriconoscibile.

4- Luciano Spalletti: Non ha assolutamente alcun alibi, ma c'è da dire che Spalletti ha in mano una squadra praticamente nulla. Nonostante questo la Roma tiene botta fino al 77' ma soprattutto sembra essere tornata a correre. Nulla più però. Da apprezzare può esserci il cambio di modulo, da rivedere però qualche scelta di posizione in campo: Pjanic non è Pizarro e Naingollan non è Perrotta, bisogna farsene una ragione. 

5- Wojciech Szczesny: Possiamo dire che salva la Roma dalla vergogna. Sembra aver ripreso sicurezza tra i pali e il risultato si vede. Bene le uscite e ottime le parate, se i giallorossi sono tornati a casa con una sola rete al passivo è anche merito suo. 

6- Patrice Evra: Quella di Evra è stata una partita sontuosa. L'esperienza si fa sentire e il francese è stato nettamente padrone della difesa e non solo. L'ex Manchester United è inoltre, paradossalmente, il giocatore bianconero con le migliori occasioni: se ne divora due, ma per fortuna procura la palla giusta per l'argentino che sontuosamente non sbaglia.

7- Claudio Marchisio: Sembrava essere l'uomo più temuto della Juventus. Spalletti gli mette Nainggolan alle calcagna per non farlo impostare, nonostante questo imposta alla perfezione. Non benissimo in fase d'attacco, perfetto sia in fase di costruzione del gioco che di interdizione.

8- Difesa a tre: Entrambe le squadre hanno adottato questa soluzione per la difesa, la Roma probabilmente per necessità vista la mancanza di un terzino desto, la Juventus ormai per abitudine. La soluzione a tre comunque ha dato i suoi frutti in entrambe le circostanze, nonostante il gol di Dybala infatti la difesa giallorossa ha retto bene l'attacco quasi incessante dei bianconeri offrendo alla squadra di Allegri non moltissime occasioni da gol. Dall'altra parte la difesa della Juventus si è dimostrata nuovamente perfetta, con Chiellini, Bonucci e Barzagli che non ne hanno letteralmente fatta passare una alla Roma (nonostante comunque di occasioni ce ne siano state ben poche per i giallorossi).

9- Massimiliano Allegri: Impeccabile come sempre, sia nella preparazione della partita sia per i cambi. Tutto azzeccato, anche l'ingresso al momento giusto di Quadrado che spezza letteralmente il ritmo partita e mette più volte in difficoltà Digne e la Roma.

10-Paulo Dybala: C'è poco da dire, basta rivedere il suo gol. La delicatezza con cui raccoglie palla e la gentilezza con cui la mette a rete. La Roma ha potuto fare ben poco contro la potenza tecnica dell'argentino che ha fatto girare la testa a tutta la formazione romanista praticamente per 90 minuti. Perfetto in tutto, non poteva che guadagnarsi il voto più alto. D'altronde è lui che tiene la Juventus in corsa contro il Napoli e permette di allungare a 11 la scia di vittorie consecutive in campionato (13 complessive considerando le due di Coppa Italia contro Torino e Lazio).
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