Il solito Vasco: all'Olimpico omaggio a Pannella e lode alle "sostanze" - VIDEO

25 giugno 2016 ore 14:56, Adriano Scianca
"Questa sera voglio salutare un caro amico e un grande uomo, un uomo puro e generoso, onesto e sincero, un uomo che non aveva paura, un uomo che continuerà a vivere sempre dentro di noi. Viva Marco Giacinto Pannella!". Così Vasco Rossi ha invitato i suoi fan all'Olimpico, durante la seconda tappa romana del suo “Live Kom 016” a rendere omaggio allo scomparso leader radicale, amico di lunga data dell'artista.

   

Una parentesi umana e politica in quasi due ore e mezzo di concerto senza sosta, tra i brani dell'ultimo disco Sono Innocente (con Accidenti come sei bella mai eseguita nei live prima di quest'estate) e quelli del suo repertorio, da Gli spari sopra a Siamo Soli, passando per C'è chi dice no, Stupendo e per una versione strumentale di Anima Fragile, per un totale di 33 brani in scaletta, medley compresi. 

Il palco è lo stesso dell'anno scorso con due passerelle a forma di V che si allungano verso il prato e quattro mega schermi ai lati, una produzione da 3,5 milioni di euro. A un certo punto si lascia anche andare in un contriverso gioco di parole, modificando il testo del Manifesto Futurista della Nuova Umanità da "Sarà difficile non fare degli errori senza l'aiuto di potenze superiori" a "Senza l'aiuto di sostanze superiori". Mettiamolo come un omaggio alle battaglie anti-proibizioniste di Pannella...
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