Eterologa, Associazione Coscioni con Rodotà: sentenza immediatamente applicabile

25 luglio 2014 ore 15:10, Marta Moriconi
Eterologa, Associazione Coscioni con Rodotà: sentenza immediatamente applicabile
Per l'associazione la Consulta si è espressa, il dado è tratto: la sentenza è immediatamente applicabile e chi "cerca di ritardare il via libera a una tecnica che dopo la sentenza della Consulta è immediatamente legale: non c’è bisogno di passaggi al Parlamento”. Dunque nessun vuoto normativo sull’eterologa per la presidente Filomena Gallo e per il giurista Stefano Rodotà, convinti che i centri italiani possano subito riprendere le tecniche di fecondazione. Il Manifesto di giuristi è stato promosso dall'Associazione attraverso la rete e pensato da giuristi che vi hanno contribuito, tra cui docenti come Gianni Baldini, Andrea Pugiotto, Paolo Veronesi che se la prendono con il ministero della Salute e “alcune lobby culturali del Paese” di tentare “con ingiustificati  deterrenti di ritardare l’applicazione del dispositivo costituzionale”. Tre i punti per cui vietare l'eterologa sarebbe incostituzionale: “Non essendovi ostacoli quindi dovuti ad assenza di norme specifiche per il ripristino della tecnica con donazione di gameti, i centri di Procreazione Medicalmente Assistita potranno immediatamente riprendere l’applicazione delle tecniche eterologhe. Tutto cio’ a conferma che sotto i profili scientifici, le normative recepite sulla tracciabilità e sicurezza di cellule e gameti (2004/23/CE e ss- DLGS 191 e ss) colmano pienamente la parte tecnica per l’applicazione di tecniche con donazione di gameti. In relazione al numero delle donazioni e’, poi, possibile un aggiornamento delle Linee guida, eventualmente anche alla luce delle discipline stabilite in altri Paesi europei (quali, ad esempio, la Francia e il Regno Unito), ma tenendo conto dell’esigenza di consentirle entro un limite ragionevolmente ridotto”.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]