Game of Thrones infiamma San Diego, fan in delirio tra "bloopers" e anticipazioni - VIDEO

25 luglio 2016 ore 23:24, Micaela Del Monte
Il Comic-Con di San Diego è praticamente stato preso d'assalto questo weekend a causa di un gruppo di attori: John Bradley, Liam Cunningham, Nathalie Emmanuel, Isaac Hempstead-Wrigh, Conleth Hill, Faye Marsay, Kristian Nairn, Iwan Rheon e Sophie Turner. Nomi che forse a qualcuno non dicono nulla, ma che insieme hanno vinto 26 Primetime Emmy Awards.

Certo, mancavano i pezzi, forti come Emilia Clarke, Kit Harington, Peter Dinklage o Maisie Williams, ma a San Diego per Game of Thrones è stato comunque un vero e proprio delirio. Non solo perché è stato proiettato il teaser relativo alle fasi di pre-produzione della nuova stagione, che pare sarà particolarmente concentrata sul regno di Cersei Lannister ma anche per il video delle papere sul set della sesta stagione (protagonista assoluto lo scioglilingua impossibile di Peter Dinklage).

Game of Thrones infiamma San Diego, fan in delirio tra 'bloopers' e anticipazioni - VIDEO
Si è parlato di alcune curiosità sulla sesta stagione, ci sono state da parte del pubblico molte domande sul futuro della serie ma nessun colpo di scena o anticipazioni shock, solo qualche dichiarazione che ha solo solleticato la curiosità dei fan. La "brutta notizia" per i fan però è che le riprese, quest’anno, sono cominciate in ritardo per permettere alla troupe di girare in condizioni adeguate alle atmosfere (cupe, invernali) della serie (vincitrice di 26 Primetime Emmy Awards). La post-produzione occuperà più tempo del previsto, con conseguente messa in onda estiva, nel 2017, e non - come in passato - a partire dal mese di aprile. 

Kristian Nairn tra tutti ha ricevuto il benvenuto più euforico del pubblico che lo ha accolto al grido Hold the Door. “Sono lusingato – ha detto l’attore irlandese – mi lasciate sbalordito. Ero in un hotel a Los Angeles l’altro giorno e tutti i fermaporta avevano inciso un Hodor a testa!” L’attore ha rivelato che non avrebbe mai creduto possibile che tanti fan si sarebbero potuti affezionare al suo personaggio e che la morte del gigante buono avrebbe sconvolto i loro animi.

Sophie Turner ha parlato della relazione tra Sansa e Jon Snow: “Sansa non lo ritiene capace di guidare la solida roccaforte di Grande Inverno. Jon ha dei meravigliosi codici morali ma non la conoscenza, l’intelletto. Insomma non possiede mica la mia esperienza. Sansa può aver sviluppato il gusto per il sangue dopo l’uccisione di Ramsay Bolton. Non ho idea se sia in grado di diventare una leader autentica o se sceglierà invece la via del sadismo. Lo scopriremo presto”. In merito ad un possibile matrimonio con Jon l’attrice ha chiarito: “A Jon piacciono le rosse. Sansa e Jon sono cresciuti insieme, sono praticamente fratello e sorella…”. E rivolgendosi ai produttori esecutivi ha aggiunto “Se vi inventate una storia tra di noi, vi ammazzo.”

Isaac Hempstead Wrightni che interpreta il giovanissimo Bran, l’unico personaggio in vita a conoscere la verità sui genitori di Jon (Lyanna Stark e Rhaegar Targaryen), ha detto: “Bran sa di avere queste informazioni per una ragione, forse non gli è ancora chiaro il motivo reale ma per lui è ora imperativo spargere la notizia.”

Faye Marsay ha sostenuto di non credere nella teoria secondo cui l’Orfana e Arya sarebbero la stessa persona. Mentre Nathalie Emmanuel ha parlato di alcuni possibili contrasti tra Missandei e Daenerys, durante il viaggio in nave per Westeros.

Gli showrunner di Game Of Thrones, Benioff e Weiss, hanno ribadito che la settima stagione sarà formata da 7 episodi e che andrà in onda con alcuni mesi di ritardo per consentire le riprese invernali e quindi uscirà in estate anziché in primavera. Gli autori inoltre sono ancora in attesa del nuovo volume di George R. R. Martin tratto da Cronache del ghiaccio e del fuoco, dal titolo The Winds of Winter. “È  sempre l’immaginazione di George a guidarci dentro questo mondo e a restituirci il cuore dei personaggi – ha chiarito Benioff – Pur prolungando la serie senza più attingere da un volume di riferimento, in attesa che George consegni la sua ultima fatica, cerchiamo di restare fedeli allo spirito del Trono di Spade. Certo, dobbiamo inventarci ogni volta qualcosa di sorprendente ma il segreto del successo è che tra letteratura di formazione e serie tv c’è e ci sarà sempre un divario. Speriamo di non deludere sia i lettori che gli spettatori, ora che lo show ha sorpassato i romanzi originali.”

Alla fine del panel è stato chiesto agli attori di indicare quale personaggio vorrebbero vedere sul trono di spade: Sophie Turner ha risposto Ditocorto senza far capire se fosse seria o meno, Kristian Nairn ha fatto il nome di Brienne e Iwan Rheon ha sostenuto l’idea che potrebbe arrivare una forma di governo democratica che governi Westeros.

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