Verizon vuole Yahoo per la pubblicità online: l'operazione costa 4,8 miliardi

25 luglio 2016 ore 11:40, Micaela Del Monte
Anche Verizon fa shopping. A finire nel mirino (e anche nel "carrello") dell'azienda di telecomunicazioni è stato Yahoo. Verizon infatti acquisterà il motore di ricerca per 4.8 miliardi di dollari, un prezzo più che "abordabile" favorito dalla crisi che Yahoo sta vivendo ormai da diversi anni e che neanche l'acquisizione di Tumblr del 2003 era riuscita a risollevare. 

Nonostante i più di 200 milioni di visitatori mensili, Yahoo ha faticato a sviluppare prodotti (app, in particolare) che potessero tenere il passo delle tendenze dei clienti e non è riuscita a essere competitiva rispetto ad aziende nate dopo di lei, cioè Alphabet (cioè Google) e Facebook. Oggi il valore di mercato di Yahoo nel suo complesso è valutato a 36 miliardi di dollari. In questo periodo Verizon sta cercando di guadagnare attraverso la pubblicità online come fanno Google e Facebook e con l’acquisizione di Yahoo raggiungerà più utenti da siti come Yahoo Finance, Yahoo Sports e Yahoo News.

Verizon vuole Yahoo per la pubblicità online: l'operazione costa 4,8 miliardi
L’anno scorso Verizon aveva già comprato AOL, lo storico fornitore di servizi Internet e video diventato molto noto negli anni Novanta per lo slogan “You’ve got email”, per accelerare il suo sviluppo nel campo dei video e della pubblicità di alta qualità su dispositivi mobili. I siti Huffington Post e TechCrunch fanno parte di quelli di cui Verizon è diventata proprietaria grazie all’acquisizione di AOL.

Verizon comprerà di fatto l’attività principale di Yahoo, cioè il motore di ricerca e altri siti, oltre alle proprietà immobiliari e al social network Tumblr. Non fanno parte dell’accordo né circa 3.000 brevetti che saranno venduti separatamente in un’asta – il loro valore complessivo dovrebbe farle recuperare più di 1 miliardo di dollari – né le azioni di Alibaba, il grande sito di e-commerce cinese, che valgono 41 miliardi di dollari da sole. Queste azioni rimarranno agli azionisti di Yahoo. Lo stesso varrà anche per Yahoo Japan.

L'acquisizione di Yahoo! permetterà infatti a Verizon di accedere a un vasto portfolio di servizi che, soprattutto, include la pubblicità online e un motore di ricerca, due business su cui la dirigenza potrebbe fare leva per crescere nel prossimo futuro. Il suo "core business" è ormai saturo, motivo che ha spinto l'azienda a investire più di nove miliardi di dollari (se si considera anche AOL) per migliorare le frecce al suo arco. Senza dimenticare altri servizi come Yahoo News, Yahoo Finanza e Yahoo Sports, che rimangono tra i più usati negli Stati Uniti dopo Google e Facebook. L'acquisizione di Yahoo renderà quindi Verizon una società più variopinta di quanto non fosse quattordici mesi fa. La strada è però lunga perché le pubblicità online sono perlopiù materia per Google e Facebook, che dominano in questo settore.

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