I numeri sfortunati del genio John Nash: dal manicomio al taxi

25 maggio 2015, intelligo
I numeri sfortunati del genio John Nash: dal manicomio al taxi
Le sue parole oggi sembrano una profezia: "Chi specula sperando di vincere sul mercato azionario gioca un gioco non cooperativo ma speculativo, dove si può vincere o si può perdere. Come in tutti i giochi''.  

John Nash per tutti è il genio premiato dal nobel.  

Ma anche un uomo sofferente, perché uno dei più grandi matematici di tutti i tempi è morto in un incidente stradale a 86 anni.

Il caso ha voluto che morisse insieme alla moglie l'uomo che inventò la teoria dei giochi dalle equazioni differenziali alle derivate parziali. Lui, che aveva trovato il modo di spiegare come il caso influenzasse le situazioni complesse della vita quotidiana, chissà come avrebbe spiegato la sua fine.  

E la sua vita anche... Infatti la sua esistenza è stata tormentata dalla schizofrenia, che poi ispirò il romanzo ‘A beautiful mind’, di Sylvia Nasar. 

Romanzo che diede vita nel 2001, per mano del regista Ron Howard, al film omonimo interpretato da Russell Crowe.

Era nato nel 1928 in Virginia, a Bluefield, John Forbes Nash e si si era laureato nel 1950. 

Un fenomeno dei numeri che diede "presto i numeri" per fare un gioco di parole che non vuole affatto svilire il suo lavoro a partire dalla teoria centrale del lavoro di Nash che lo portò nel 1994 a vincere il Nobel per l’Economia. 

E dopo la cattedra nel 1951 al Massachusetts Institute of Technology (Mit) iniziarono i suoi tormenti. 

Dalla relazione con la sua infermiera che lo abbandonò non appena seppe che aspettava un figlio da lui, fino all'arresto
nel 1954 legato a comportamenti omosessuali. Poi nel 57 il matrimonio con Alicia Lopez-Harrison de Lardé, morta con lui in taxi

Nel 1959 il dramma della schizofrenia, l'abbandono della moglie e del figlio, il ricovero nell’ospedale del New Jersey, a Trenton nel 1970. 

Leggeri miglioramenti lo portarono anche ad ottenere i riconoscimenti scientifici più prestigiosi, come il premio Neumann nel 1978. 

Tra alti e bassi tornò nel 2001 il nuovo matrimonio con la stessa moglie di sempre.

Il Nobel arrivò per l’Economia nel 1994 e il premio Steele nel 1999. Ultimo premio: il premio Abel ritirato il 19 maggio 2015 a Oslo.

autore / intelligo
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